«Abbiamo meritato e concesso pochissimo»
RIVAROLO Finisce il digiuno che si è protratto durante tutto il mese di febbraio ed ora marzo regala tre punti importanti alla Rivarolese che torna quella squadra vista a cavallo tra l'anno vecchio e quello nuovo e cioè una formazione solida, compatta e con un grande cuore. Sembra incredibile la metamorfosi dei granata che rispetto a sette giorni orsono, nel confronto con l'Alicese, erano parsi timidi e senza nerbo.Contro l'Alpignano la squadra del presidente Juan Carlos Surace ha sfoggiato una prestazione maiuscola cancellando in un sol colpo dubbi e paure tanto da guardare con maggior fiducia al futuro come fa sapere anche mister Scardino al termine della gara. «Sono soddisfatto di quanto hanno fatto vedere i miei ragazzi - attacca il mister granata - contro una squadra assai temibile come l'Alpignano. Ai nostri avversari abbiamo concesso pochissimo, in particolare nella ripresa, tanto che la loro rete è stata piuttosto fortunosa con quel cross che si è rivelato vincente. Di contro noi abbiamo costruito alcune palle gol non sfruttate per un soffio, la nostra vittoria è meritata».A chi gli chiede lumi sull'impostazione della squadra con una sola punta, ancorché non di ruolo, Scardino risponde: «Forse non eravamo in grado di supportare una mezza punta oltre agli attaccanti per cui ho provato in settimana un altro assetto tattico che a quanto pare ha dato i suoi frutti perché abbiamo limitato al massimo i pericoli corsi senza rinunciare a far male». Cannoniere di giornata Paolo Scutti che ha saputo sfruttare al meglio le occasioni create. «Sono ovviamente felice, non tanto per le reti segnate, quanto per questa vittoria che ci regala sì tre punti importanti ma che ci infonde soprattutto una grande fiducia in vista delle prossime sfide. Il nostro obiettivo - conclude Scutti - è la salvezza diretta senza dover passare attraverso i patimenti dei playout». (a.q.)