Un parco fluviale da 36mila metri quadri

di Simona Bombonatow IVREATrentaseimila metri quadri lungo il fiume a prato e robinie, tra il liceo Gramsci e la passerella sulla Dora, attrezzati e percorribili a piedi e in bicicletta in direzione della futura pista ciclopedonale dello Stadio della canoa (in fase di progettazione, prevista entro l'anno). Trentaseimila metri quadri di verde riqualificato, illuminati e fruibili, sui quali c'è anche l'intenzione di prendere in esame alcune strutture per gli sport outdoor, valutandole con i cittadini. È il nuovo parco fluviale naturalistico in corso di realizzazione tra la passerella sul fiume e piazza Mascagni. Ci sta lavorando la società Parco Dora Baltea a continuazione delle opere di urbanizzazione che erano state previste nella convenzione del Piano particolareggiato ex Montefibre (Pp3) siglata nel 2006, opere che si sarebbero dovute concludere l'anno scorso - sulle quali si è molto discusso in passato in consiglio comunale - rispetto al cui ritardo sarebbe invece pesato il decreto del fare del 2013, facendo slittare di tre anni le convenzioni come quella che, appunto, sta alla base del parco fluviale. I lavori, un investimento di 110mila euro tutti a carico del privato che ha ceduto il terreno al Comune nel 2006 proprio in virtù della convenzione, si sono sbloccati da un paio di settimane. E l'area, attualmente già ripulita da infestanti e rovi, con i pozzi dell'ex Montefibre messi in sicurezza - dovrebbe essere pronta entro la fine di marzo. Una volta cresciuta l'erba, sarà poi aperta al pubblico. Così l'assessore all'Urbanistica Giovanna Codato: «Questo parco - spiega - si collegherà alla passerella e al nuovo percorso in fase di progettazione e di futura realizzazione che porta fino al parco della canoa. I cittadini avranno così a disposizione un percorso e un parco fluviale lungo complessivamente un km entro quest'anno». Un cenno poi alla riqualificazione degli 8mila metri quadri di ex palude sul lato opposto della città, in piazza del Mercato. «Se si sommano i metri quadri in corso di riqualificazione alla palude, con costi a carico di Lidl come scomputo di parte degli oneri di urbanizzazione, a quest'ultima area, che tra l'altro è anche la porta di ingresso dei Cinque laghi, Sito di interesse comunitario, facente parte della rete Natura 2000 e riconosciuto a livello europeo, ecco che abbiamo circa 60.000 mq di nuove aree verdi pubbliche da restituire ai cittadini nei prossimi mesi. È un grande passo in avanti nella direzione di un'Ivrea sempre più vivibile, valorizzata nelle sue peculiarità e aree di pregio».