«Una crisi di maggioranza che pagheranno i cittadini»

MONTANARO«Caro ingegnere Ponchia non abbiamo bisogno di un "salvatore" ma di un sindaco e di una maggioranza con le stesse idee e capaci di amministrare con continuità il nostro paese». Si chiude così il volantino congiunto delle forze di minoranza distribuito sabato al mercato. Lo spunto sono state le dimissioni dell'assessora Bruna Bocchiotti, che ha lasciato il suo incarico un paio di settimane fa suscitando non poche polemiche. In meno di tre anni il sindaco ha perso due assessori donna (Maria Tortorici e Bocchiotti) e ha tolto le deleghe a un terzo (Arcangelo Gallon). «C'è qualche problema in maggioranza? - chiedono i consiglieri d'opposizione -. Il sindaco nega la crisi e scarica le colpe sull'opposizione dimenticandosi che la scelta degli assessori è di sua competenza, l'opposizione non può far dimettere un assessore e che i numeri della maggioranza sono nettamente maggiori di quelli della minoranza» Le preoccupazioni di Montanaro Domani, Democratici per Montanaro, Uniti per il cambiamento e di Gallon sono legate alle conseguenze che una maggioranza poco solida possa avere per la cittadinanza. «Pagheranno ovviamente i cittadini montanaresi, già costretti a pagare sempre più a caro prezzo servizi sempre meno efficienti (tassa rifiuti), oppure costretti a rivolgersi ad altri comuni per usufruire di servizi essenziali che a Montanaro non ci sono più (asilo nido). Montanaro è un paese che va rilanciato con interventi concreti nel campo delle politiche sociali, dell'edilizia e del commercio. Non basta fermarsi ai semplici interventi di manutenzione (resi possibili solo grazie alle risorse concesse del Governo) - consluono i consiglieri di minoranza - oppure portando a termine opere che sono frutto del passato (canale scolmatore)». (s.a.)