Centro cottura, un'ora e mezza di sciopero

CHIVASSO Un'ora e mezza di sciopero, venerdì mattina, dei lavoratori del centro cottura comunale dove si preparano i pasti per le scuole (oltre 1.600 al giorno). Il giorno precedente la Uiltucs aveva proclamato lo stato di agitazione. Per giovedì prossimo è previsto un incontro con Euroristorazione, la società che si è aggiudicata l'appalto comunale e che, quindi, dall'inizio dell'anno scolastico eroga il servizio e coinvolge sessanta lavoratori. Lo sciopero è stato improvviso. La preparazione dei pasti per i bambini delle scuole è stata garantita. Il disservizio è rimasto legato all'orario di distribuzione. I bambini di tutte le scuole hanno mangiato più tardi rispetto al solito. Negli ultimi giorni, tra i lavoratori, si erano evidenziati alcuni elementi di preoccupazione. «Nella riunione di martedì 14 con i responsabili del servizio e - dice Francesco Sciarra, funzionario Uiltucs - ci è stata prospettata una riorganizzazione. Ma noi vogliamo essere chiari e non ci stiamo a demansionamenti e riduzioni di orario». Sciarra osserva come i segnali degli ultimi giorni non fossero stati incoraggianti, tanto che il sindacato aveva scritto al Comune per comunicare lo stato di agitazione. «Spiace constatare - aggiunge Sciarra - che nella giornata dello sciopero Euroristorazione abbia reclutato altro personale da un'altra sede per sostituire le persone che si sono astenute dal lavoro. Questo, ovviamente, ci costringe a fare una segnalazione in violazione alla legge sullo sciopero».Quanto ai contenuti di una eventuale riorganizzazione, il confronto con l'azienda sarà giovedì. «Siamo sempre attenti agli appalti dei servizi della pubblica amministrazione - aggiunge Sciarra -. Il Comune di Chivasso, al quale abbiamo scritto più volte le nostre preoccupazioni, ci ha ricevuti una volta soltanto, a gara espletata e senza la partecipazione degli amministratori». (ri.co.)