Sfruttavano una prostituta, condannati

SAN GIORGIO Due cittadini rumeni, un uomo e una donna, sono stati condannati a più di un anno di carcere per aver sfruttato una connazionale che si prostituiva sulle strade San Giorgio Canavese. La sentenza è stata pronunciata venerdì mattina dal giudice monocratico Lodovico Morello del tribunale di Ivrea. Gli imputati sono Ioan Bolocan, 36 anni, originario di Iasi (Romania), e Andreea Lupu, 26 anni, originaria di Vaslui (Romania), entrambi residenti a San Giorgio Canavese, difesi dall'avvocato Celere Spaziante del foro di Ivrea. Ai due imputati venivano contestati oltre allo sfruttamento della prostituzione anche i reati di appropriazione indebita e minaccia aggravata. Venerdì il pubblico ministero ha chiuso il dibattimento riguardante questa vicenda che risale all'agosto del 2012 e nata dalla denuncia presentata dalla presunta vittima dei due connazionali. La donna, 43 anni, residente a Torino, secondo l'accusa veniva condotta a San Giorgio Canavese e Foglizzo dal capoluogo piemontese dai due imputati per svolgere la professione di prostituta. La zona è, purtroppo, nota per essere un luogo molto interessato dal fenomeno della prostituzione sia delle ragazze (come la presunta vittima) provenienti dai paesi dell'Est. sia di ragazze di colore in prevalenza di nazionalità nigeriana. Ogni qual volta che la donna doveva recarsi al lavoro, gli imputati pretendevano 20 euro per accompagnarla con l'autovettura. Quello che sembrava all'apparenza un "favore" divenne presto un obbligo, uno sfruttamento. Bolocan e Lupu erano anche accusati di aver sottratto alla donna, che per un certo periodo abitò insieme a loro, un computer portatile di marca Acer, una paio di scarpe da ginnastica e un letto pieghevole. Infine, quando la 43enne stufa di subire angherie e di consegnare ai due 20 euro al giorno, disse di volerli denunciare (nell'ottobre del 2012), i due imputati la minacciarono di ritorsioni e di ammazzarla. Inutile il tentativo del loro legale difensore di controbattere alle accuse. Al termine dell'udienza, il giudice Morello ha emesso una sentenza di condanna per Bolocan di un anno e otto mesi con seicento euro di sanzione penale e per la Lupu di un anno e tre mesi, 300 euro di sanzione, e la sospensione condizionale della pena. Valerio Grosso