Assange ci ripensa «Mi consegnerò»
Julian Assange ancora una volta è protagonista di un colpo di scena. La primula rossa del web è ora deciso a consegnarsi alle autorità Usa dopo che il presidente uscente Barack Obama ha concesso la grazia alla talpa di Wikileaks, Chelsea Manning. È stato lui stesso a dichiararlo nel corso di una conferenza stampa via social media dall'ambasciata dell'Ecuador a Londra, dove vive come rifugiato politico dal 2012: «La pena non sarà commutata fino a maggio, possiamo avere molte discussioni fino a quel momento», ha detto anche Assange.