“Reclutava” detenuti, arrestato tunisino

ROMA Avrebbe reclutato adepti all'interno delle numerose carceri in cui è stato rinchiuso negli ultimi anni, dopo aver tentato di sparare alla polizia durante un controllo stradale. È accusato di far parte dell'organizzazione terroristica Ansar al-Sharia (gruppo terroristico jihadista attivo in Tunisia dal 2011 e considerato affiliato all'Isis) Saber Hmidi, un tunisino di 34 anni, a cui è stata notificata ieri nel carcere di Rebibbia un'ordinanza di custodia cautelare, al termine di un'indagine antiterrorismo della Digos di Roma e della polizia penitenziaria coordinata dal Pool Antiterrorismo della procura. Per chi indaga, Hmidi nei periodi di reclusione in alcune carceri italiane avrebbe «reclutato adepti da inviare, alla loro scarcerazione, nei teatri di combattimento per il compimento di atti terroristici». Ai suoi compagni di cella il presunto jihadista avrebbe confidato: «Una volta libero andrò in Siria a combattere con i fratelli musulmani». Sposato con un'italiana convertita all'Islam e padre di una bimba, viene descritto come una persona violenta che per motivi di sicurezza è stato trasferito da un carcere all'altro per sei volte. Non avrebbe esitato a minacciare gli agenti - «vi taglio la testa se non mi accontentate» - a esultare per gli attentati terroristici in Europa, ad appiccare un incendio nella sua cella e a organizzare spedizioni punitive, con mazze e bastoni, nei confronti di detenuti di fede cattolica o di chi si lamentava del gruppo di preghiera di cui era a capo dal 2015 con finalità, secondo gli inquirenti, «di creare problemi di natura gestionale e di adattamento». Tra le vittime delle aggressioni un detenuto italiano pestato da componenti del gruppo di preghiera nel carcere di Frosinone e un nigeriano di fede cristiana aggredito nel carcere di Secondigliano. Le indagini sono scattate dopo il suo arresto avvenuto il 10novembre 2014 a Roma. La polizia gli sequestrò una pistola, risultata rubata, oltre 30 cellulari, 10 computer e una bandiera del gruppo terroristico Ansar al-Sharia trovata nella sua abitazione.