Il bis di Perisic dà slancio all’Inter L’Udinese dura soltanto un tempo

UDINE Non incanta ma vince. L'Inter ricomincia da dove aveva lasciato, collezionando il quarto successo consecutivo dell'era Pioli, trascinata da una doppietta di Perisic, nella prima gara del 2017. All'Udinese resta la magra consolazione di una buona prima frazione di partita. Inutile, però. La chiave di volta del match sta tutta nella rete in pieno recupero centrata dal croato, servito da una buona giocata di Icardi. Un gol decisivo non solo per il risultato quanto per il contraccolpo psicologico provocato all'Udinese, costretta al riposo sul pari dopo aver dominato il primo tempo. E gli effetti si vedono tutti nella ripresa. Un gol, un palo, una conclusione fuori di un soffio e una buona parata di Handanovic: l'Udinese di Delneri domina il primo tempo. Almeno fino al secondo minuto di recupero, quando l'Inter centra il pareggio praticamente nell'unico tiro in porta. Delneri recupera Thereau in attacco e manda in campo Jankto a metà campo. E il giovane ceco risponde presente, siglando il gol del vantaggio bianconero al 17'. Samir crea una bella azione a sinistra, si beve un paio di avversari e serve Jankto che di sinistro infila Karnezis. L'Udinese va vicino al raddoppio al 20' quando De Paul, servito da Zapata dal fondo, di destro colpisce il palo da due passi. E subito dopo ancora con Jankto che salta Murillo e fa partire un diagonale che termina sul fondo per pochi centimetri. L'Udinese sfiora nuovamente il raddoppio nel finale con un tiro di De Paul. L'Inter fatica, non trova Icardi rimasto ai margini della gara per tutto il primo tempo. Ma è lui a sbrogliare la matassa per l'Inter nella sua prima vera giocata. Sulla sinistra lavora un pallone a dieci secondi dalla fine del secondo minuto di recupero e lo serve per Perisic che infila sul primo palo, cogliendo di sorpresa un Karnezis non impeccabile. Il pareggio cambia il volto alla gara nella ripresa. L'Inter rientra in partita, complice anche un calo d'intensità dell'Udinese. I nerazzurri creano un paio di occasioni con Banega e Perisic. La vera chance capita al 37' sui piedi di Joao Mario che calcia a botta sicura verso la porta a Karnezis battuto, ma trova il salvataggio di Widmer sulla linea. L'Inter nel finale trova però il gol ancora con Perisic. Joao Mario calcia una punizione sul secondo palo in area dove Perisic è lasciato colpevolmente solo, libero di colpire di testa per il 2-1.