Teatro, bando per i lavori Entro un mese le offerte

CUORGNÈ Può finalmente decollare, a Cuorgnè, l'ambizioso progetto di restyling dello storico teatro comunale di piazza Boetto. E' stato pubblicato sul sito del Comune il bando di gara con procedura aperta per l'affidamento dell'appalto dei lavori di restauro della bomboniera barocca che verrà intitolata a Tullio Pinelli e scadrà il 6 febbraio 2017 il termine per la presentazione delle offerte. Il quadro economico ammonta a 375mila euro, l'importo dei lavori è pari a 306mila 672,10 euro. Potranno parteciparvi ditte che abbiano già eseguito lavori della stessa tipologia oppure specializzate in lavorazioni in materia di restauro e beni sottoposti a tutela per interesse culturale, storico ed artistico. L'intervento è stato finanziato con contributi di 150mila euro dalla Compagnia di San Paolo, di 30mila euro dalla Fondazione Crt. Soltanto 770 euro sono pervenuti attraverso la formula dell'Art bonus, che costituiva peraltro un obbligo richiesto al Comune, e per la parte restante vi si farà fronte con fondi propri della municipalità. I lavori dovrebbero protrarsi per 8 mesi. Analogo provvedimento, ovvero la pubblicazione del bando di gara per l'assegnazione dei lavori di adeguamento sta interessando il terzo piano dell'immobile dell'ex Manifattura dove saranno trasferiti gli uffici dell'Agenzia delle entrate. In questo caso, le offerte delle ditte interessate dovranno pervenire entro il 18 gennaio. Il quadro economico ammonta a 150mila euro, l'importo dei lavori a 133mila 293,19 euro e l'intervento sarà interamente finanziato con un mutuo. Entro giugno 2017, gli uffici dell'Agenzia delle entrate dovrebbero lasciare l'attuale sede di corso Roma per trasferirsi nei locali della Vecchia Filanda, già oggetto di recupero e di rifunzionalizzazione, che è occorre, però, trasformare ad uso uffici secondo le indicazioni fornite dalla medesima Agenzia delle entrate. Inoltre, l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco, Beppe Pezzetto, propone l'assegnazione in locazione di un'unità immobiliare in via Piave 6, la casa adiacente al peso pubblico, già in passato oggetto di affitto. La base minima del canone annuo è pari a 2mila 532 euro, 211 euro mensili, un canone calmierato in grado, dunque, di dare risposta ad un'esigenza abitativa. Il canone durerà 4 anni. La scadenza della presentazione delle domande è fissata per l'11 gennaio. Pubblicato anche il bando per la selezione di un soggetto al quale affidare la gestione e l'uso del bocciodromo comunale di via Braggio, attualmente gestito dall'Asd La Canavese Petanque. L'importo, in questo caso, è di 4mila 500 euro per un quinquennio e la scadenza per la presentazione delle offerte è prevista per il 13 gennaio. Chiara Cortese