Un locale frequentato da calciatori e vip Ma a proteggerlo c’erano solo due persone
Il "Reina" nightclub di Istanbul è molto rinomato tra i turisti stranieri e frequentato da giocatori di calcio turchi, "stelline" della tv e vip internazionali quali la cantante Kylie Minogue e l'attore protagonista degli ultimi 007 Daniel Craig. Inaugurato nel 2002, con le sue piste da ballo all'aperto, i bar e le terrazze dei ristoranti che si affacciano sul Bosforo, il locale si è guadagnato grande reputazione tra i giovani e l'elite laica della Turchia. Con il passare degli anni è diventato un luogo di attrazione anche per i calciatori turchi, sempre presenti con le loro fidanzate, e le star delle soap opera più popolari trasmesse nel Paese, così come per turisti e uomini d'affari provenienti da tutto il mondo. Oltre a Kylie Minogue e Daniel Craig anche l'attrice Naomi Watts e il cantante Jon Bon Jovi sono tra le celebrità viste ultimamente tra gli ospiti, secondo GC Prive, una società di gestione patrimoniale di Londra che raccomanda il locale ai propri clienti. La strage di Capodanno non è stata del tutto inaspettata. Il proprietario del club, l'imprenditore Mehmet Koçarslan, ha detto al quotidiano turco "Hurriyet" che gli Stati Uniti aveva avvertito sul possibile rischio di un attacco e che proprio per questo la sicurezza intorno al locale e lungo il fiume era stata rafforzata. Il nightclub è stato pure inserito nelle guide da viaggio come «uno dei luoghi migliori della città». Ma probabilmente è stata la fama conquistata negli anni ad attirare verso il club l'attenzione dell'attentatore (nella foto il suo volto ripreso dalle telecamere di sorveglianza), che si è trovato davanti un dispositivo di sicurezza facile da superare: dalle prime informazioni, infatti, a garantire la sicurezza del "Reina" ci sarebbero state solo due persone, un poliziotto e una guardia giurata, una delle quali uccisa dal killer nelle fasi iniziali della strage.