Partenza al femminile per il 2017 Giulia e Cecilia le prime nate
IVREA È iniziato in rosa, questo 2017 di nascite nei reparti di ostetricia degli ospedali di Ivrea e Chivasso. A Ivrea, l'anno in rosa è cominciato sotto il fiocco di Giulia Mapelli, 3 chili e 150 grammi, la prima nata dell'anno, venuta alla luce alle 5.34 di domenica 1, per la gioia dei neogenitori, Elisa e Cristian, residenti a Montalto Dora. «Sono molto felice – ha commentato, scherzosa, la mamma -. Giulia è nata con una decina di giorni d'anticipo ed è già una star. Bravissima l'ostetrica, così come il personale, attento e premuroso». Fiocco azzurro, invece, per la chiusura in bellezza del 2016 che, alle 21.03 del 31 dicembre, ha visto la cicogna portare a Gabriela e Daniel Dumitro, una coppia di Favria, un simpatico pupo di 3 chili e 60 grammi, Alessio Andrei Dumitro. Cicogna che, a Ivrea, l'ultimo dell'anno, è stata indaffaratissima sin dal mattino, quando, alle 7, ha iniziato portando Gioele, 3 chili e 560 grammi, a Elena e Stefano Bergantino, di Ivrea. Gioele è stato accolto con gioia anche da un nonno conosciutissimo in città e dintorni, Vincenzo Bergantino, presidente dell'Auser eporediese Argento vivo, che, insieme alla moglie, la psicologa e psicoterapeuta Laura Marino ha affermato quanto davvero non esista modo migliore per terminare un anno e iniziarne uno nuovo. Dopo Gioele, sempre sabato 31, sono arrivati Ludovica Vullo, 3 chili e 260 grammi, figlia di Stefania e Saverio, nata alle 8.27, e Mattia Martino, 3 chili e 460 grammi, figlio di Sara e Cristian, di Ivrea, nato alle 13.45. Secondo nato del 2017, invece, è stato Lorenzo Ciarallo, 3,330 kg, figlio di Elena e Vito. Per tutte e sei le coppie si è trattato del primo figlio. Anche in questo primo giorno di gennaio, tra le ostetriche, è stata di turno nel reparto diretto (come quello di Chivasso) da Luciano Leidi, Chiara Vacca Cavalotto che ha sottolineato: «Nel reparto siamo in 15, oltre al personale medico, ovviamente. Tre nuove ostetriche sono state assunte negli ultimi sei mesi, in sostituzione delle due che sono invece andate in pensione». E aggiunge: «Sono stati 714 i parti avvenuti nella nostra ostetricia». Precisamente: sono 712 quelli avvenuti nel 2016, sette in più rispetto all'anno precedente. Ancora Vacca Cavalotto: «Tra i temi che si pensa di affrontare presto ci sarà anche quello dell'utilizzo di protossido di azoto in alternativa all'anestesia epidurale, per gestire il dolore del parto. Le due metodiche, tra le quali una futura mamma deve individuare quella che meglio risponde ai suoi desideri e alle sue esigenze presentano tra loro differenze sostanziali e garantiscono effetti diversi». Da Ivrea a Chivasso, dove il vecchio anno si è chiuso con un migliaio di bimbi nati e con il vagito del piccolo Diego Pizzimenti, 2,990 kg alla nascita che ha emesso il suo primo vagito alle 20.38 portando un nuovo abitante a Caluso, dove vivono mamma Paola, 30 anni e papà Giuseppe 32 anni. Dopo poco meno di 12 ore invece è arrivata Cecilia Brunasso Cassinin, 3.305 kg, anche lei canavesana. Il papà Davide, 40 anni, e la mamma Roberta Caretto, di 42 anni, che alle 8,13 hanno allargato la loro famiglia, sono infatti residenti a Cuorgnè. (fr.fa. e s.a.)