Alla fine cittadini accontentati Le Poste restano in centro
RIVARA L'ufficio postale resterà nel cuore del paese. Come anticipato dalla Sentinella 15 giorni fa il servizio troverà spazio in uno stabile di via Fratelli Cairoli di proprietà della famiglia Fazzari. Quella che sino a mercoledì era una indiscrezione giornalistica è stata ufficializzata nel consiglio comunale. Una soluzione che soddisfa certamente i 457 firmatari della petizione recapitata al sindaco quando si temeva che l'ente Poste avesse già siglato un contratto per spostare gli uffici a palazzo Pittara sulla provinciale per Busano. Poi la svolta dopo il sopralluogo dei tecnici del Comune con una delegazione delle Poste e la famiglia Fazzari nello stabile di via Cairoli. I locali, ancora da ultimare, permettono la realizzazione di un ufficio ampio, spazioso, moderno con più sale e installazione del bancomat. L'ente Poste italiane partecipa al finanziamento dei lavori di ultimazione e poi verrà stilato un contratto pluriennale di affitto. «In questi anni c'è stata ampia disponibilità da parte di quest'amministrazione di trovare una locazione diversa dalla vecchia sede in Villa Ogliani, centralissima ma non più rispondente alle caratteristiche richieste dalle Poste» - ha detto il sindaco Gianluca Quarelli. Ma le opposizioni per voce del capogruppo Renzo Terrando hanno voluto stigmatizzare l'atteggiamento iniziale del Comune: «Ci sono volute 457 firme e diverse interrogazioni da parte nostra per smuovere un'amministrazione che pareva sorda alle necessità espresse dalla cittadinanza. Siamo i primi ad essere felici per l'esito della vicenda ma non bisogna far finta che non sia accaduto nulla prima». Stizzito il sindaco: «Fate la solita demagogia. Leggetevi i documenti». Poi la replica del consigliere Danilo Pastore. «Lei non si permetta di insegnarci a leggere». (s.z.)