Museo della vite e del vino In un anno mille ingressi

DONNAS Bilanci più che positivi per la gestione degli spazi del Museo della Vite e del Vino di Donnas da parte dell'associazione di promozione sociale I monelli dell'arte di Montjovet. Il progetto fortemente voluto e promosso dal Comune di Donnas ha visto affidare nel gennaio scorso al sodalizio guidato dal presidente Orfeo Cout, la gestione del museo con un progetto innovativo che vede il coinvolgimento diretto di persone con disabilità e le loro famiglie. E l'iniziativa è piaciuta rendendo non solo al paese un servizio di indubbia utilità e valorizzazione turistica, ma anche contribuendo a rendere fattiva l'inclusione e l'integrazione dei disabili nella società. Gli ingressi nel primo anno sono stati ben 1091. «Siamo soddisfatti e non ci aspettavamo numeri di questo tipo - commenta il sindaco Amedeo Follioley -. Il servizio è stato affidato tramite un bando che visti i positivi risultati raggiunti è stato rinnovato. Ringrazio i ragazzi dell'associazione per l'entusiasmo e l'impegno che hanno profuso nell'accogliere i turisti e nel guidarli alla scoperta di aspetti importanti della nostra storia e del nostro vissuto». «I ragazzi hanno garantito l'apertura del Museo in via Roma tutte le domeniche e le festività infrasettimanali - prosegue Orfeo Cout -. A partire da domenica 8 gennaio riprenderemo i turni di apertura. Come associazione crediamo molto in questo progetto e non abbiamo partecipato al bando per fare cassa; al contrario, siamo riusciti a riconoscere ai ragazzi voucher-lavoro equivalenti alle ore di servizio prestato anche perché è giusto riconoscere loro una somma per il lavoro che svolgono. Il progetto ha dato i suoi frutti ed è molto importante per ognuno di loro perché contribuisce a farli sentire parte integrante della società. Integrazione e inclusione sono gli assi portanti di questo percorso. Per ognuno abbiamo costruito un quaderno di studio. Le famiglie sono fondamentali nel supporto e nel sostegno all'iniziativa perché i genitori erano presenti assieme ai figli nel fornire il servizio». L'iniziativa ripartirà quindi dall'8 gennaio per promuovere il ruolo attivo delle persone con disabilità al fine di stimolarne le capacità comunicative e interpersonali attraverso l'attivazione di un servizio rivolto all'utenza turistica. Amelio Ambrosi