Tav, sì all’accordo Torino-Lione

TORINO Semaforo verde per la Tav. La Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge di ratifica dell'accordo tra Italia e Francia per la realizzazione della nuova linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione. Ci sono stati 285 voti a favore (Pd, Forza Italia, Ap-Ncd, Lega Nord, Civici e Innovatori, Ala-Scelta Civica, Democrazia Solidale-Cd, Fdi-An) e 103 contrari (M5S, Sel, Alternativa Libera). Tre le astensioni. Con un po' di bagarre alla fine, quando i deputati Cinque Stelle hanno esposto drappi e striscioni No Tav e la presidente Laura Boldrini ha fatto intervenire i commessi. Il progetto contempla lo scavo del tunnel sotto il Moncenisio, tra Susa e Saint Jean de Maurienne, lungo 57,5 chilometri. L'avvio dei cantieri è previsto per il 2018. Il costo di 8,6 miliardi è a carico dell'Ue per il 40%. L'Italia dovrebbe spendere fra i 2,5 e i 2,9 miliardi. La scommessa è sostituire la storica galleria del Frejus, tagliando il percorso e accorciando i tempi al punto che per raggiungere Lione da Torino si impiegheranno un'ora e 47 minuti anziché 3 ore e 43.