Roma, bilancio bocciato Altra tegola sul Comune
di Gabriella Cerami wROMA Virginia Raggi non ha pace. Dopo aver nominato Luca Bergamo suo vice e Pinuccia Montanari assessore all'Ambiente, quando tutto doveva ripartire sulla strada giusta, una nuova bomba le è scoppiata tra le mani. L'Organismo di revisione dei conti della Capitale (Oref) ha bocciato il Documento unico di programmazione contenuto nel bilancio di previsione del Campidoglio, poiché «non chiaro negli obiettivi di gestione da raggiungere». I revisori, valutando il Dup proposto dalla giunta, spiegano che «pur mostrando una tendenza verso politiche di contenimento della spesa, tuttavia non evidenzia in modo esaustivo gli obiettivi di gestione, nei quali si declinano politiche, programmi e progetti dell'ente rilevabili nel breve periodo, in termini di efficacia ed efficienza». Inoltre «non sono espresse le politiche da adottare circa il recupero delle entrate». Insomma una bocciatura che pesa in un momento così delicato e adesso il documento è da rifare. Con grande imbarazzo Marcello De Vito, presidente dell'assemblea capitolina, ha dovuto sospendere la seduta poiché non era possibile andare avanti nel dibattito. Il calvario quindi non finisce e per questa ragione Beppe Grillo e Davide Casaleggio continuano a tenere gli occhi aperti sul Campidoglio. Il garante del M5S e il figlio del cofondatore del Movimento, che ormai riveste un ruolo sempre più di primo piano, in queste ore continuano a lavorare sulle vicende capitoline, dopo l'ultima burrasca che ha portato all'arresto di Raffaele Marra e a un millimetro dalla rottura Virginia Raggi. Così il sindaco sarà affiancata da due fedelissimi dei vertici 5 Stelle: i deputati Alfonso Bonafede e Riccardo Fraccaro. Il cambio di passo all'interno del Movimento emerge anche sul piano nazionale: Roberto Fico sarà il nuovo vice capogruppo alla Camera. In gergo grillino questo si traduce nel fatto che fra tre mesi sarà il nuovo capogruppo. Fico, diviso ormai da Luigi Di Maio da visioni del Movimento contrapposte, ha già sfidato il delfino di Beppe Grillo nella corsa alla candidatura a premier. Dove davvero il Movimento riuscirà a giocarsi la partita per Palazzo Chigi ancora non è dato saperlo. Molto dipenderà dagli sviluppi giudiziari che coinvolgono il Campidoglio. Ieri è stato interrogato Raffaele Marra, ex capo del personale di Palazzo Senatorio: «L'aver detto di essere a disposizione dell'immobiliarista Sergio Scarpellini è stato solo un atto di cortesia verso una persona che conoscevo, nulla di più e nulla di meno». Arresti, esposti e dimissioni intorno al Comune di Roma tuttavia, almeno ufficialmente, non impensieriscono Virginia Raggi. «Non temo né le parole di Marra né l'esposto della Raineri». Secondo quanti si apprende, durante l'interrogatorio non sarebbero state poste domande a Marra relative al suo rapporto con Raggi. Oggi invece è il turno dell'ex assessore all'Ambiente Paola Muraro, indagata nell'ambito dell'inchiesta sui rifiuti quando era consulente di Ama. ©RIPRODUZIONE RISERVATA