Musica e lacrime: addio a Daniele
BORGOFRANCO Grande commozione, sabato mattina a Borgofranco, ai funerali di Daniele Franco, scomparso improvvisamente a 54 anni. Tanti gli occhi lucidi, nel cortile della sua abitazione, quando il coro bajolese ha intonato uno struggente canto, mentre un raggio di sole accarezzava la bara. Daniele, che era uno degli ultimi cantori entrati a far parte dell'insieme vocale diretto da Amerigo Vigliermo, si era subito fatto apprezzare per la sua straordinaria umanità. «Una persona gentile e generosa che amava stare in compagnia, ancora più volentieri se si cantava o si suonava. Ci mancherà davvero tanto, come uomo e corista, raccontava Vigliermo. La notizia della sua scomparsa, poi, ci ha gettati nello sconforto, e pensare che lo scorso lunedì Daniele aveva cantato con noi a Torino. Nessuno poteva immaginare che due giorni dopo se ne sarebbe andato», aggiungeva il direttore del coro bajolese. Raccolti attorno al feretro, profondamente scossi, anche i componenti del gruppo "Pifferi e tamburi" di Arnad, nel quale Daniele suonava da anni, appunto il tamburo. Ed è stata proprio la formazione musicale valdostana ad aprire, al suono delle diane carnevalesche, il lungo corteo diretto alla chiesa del paese. Al termine del rito funebre, solennizzato dai canti dello stesso coro di Bajo Dora, è nuovamente toccato ai "Pifferi e Tamburi" di Arnad accompagnare con le loro esecuzioni l'ultimo viaggio di Daniele, verso il cimitero dove AmerigoVigliermo ed i suoi coristi hanno dato l'addio al loro amico con il toccante canto "Se la mamma non torna stasera". L'ultimo atto, tra i tanti, di generosità di Daniele Franco, che lascia la compagna Angela, i figli Soraya ed Erik ed il fratello Bruno, è stato quello di donare i suoi organi. Giacomo Grosso