Creature selvagge, concerto allo Zac
IVREA LaStanzadiGreta in concerto, sabato 26, alle 22, allo Zac, per presentare il primo album, "Creature selvagge", in uscita venerdì 2 dicembre. Il collettivo torinese (Leonardo Laviano, voce e chitarra acustica e classica; Alan Brunetta, marimba, bidoni, percussioni e piano rhodes; Umberto Poli, chitarre elettriche, acustiche, weissenborn e cigar box; Jacopo Tomatis, mandolino elettrico, banjolino, clavietta basso, glockenspiel, synth e harmonium; Flavio Rubatto, percussioni, didjeridoo, farfisa, piano rhodes e theremin) è giunto a questo album (prodotto grazie a una fortunata campagna su MusicRaiser, che ha raccolto quasi il 150% della cifra stabilita), uscito per la storica etichetta Sciopero Records degli Yo Yo Mundi, tornata in attività per l'occasione, dopo 2 ep autoprodotti e moltissimi concerti e spettacoli in giro per l'Italia. «Creature selvagge – spiegano i LaStanzadiGreta - passa da brani più rock con colori etnici (Preludio a Deserto) al quasi-punk di Deserto, dal gioco sulla filastrocca e su un materiale quasi-popolare (4-4-2) a un suono più rock (Creature selvagge), dai suoni intimi di Foglia d'autunno, che si aprono in una cavalcata electro-rock, al freak-pop di Vita di Galileo, al folk industriale di Lisa e alla ballata intima Inviti superflui, ispirata da racconto di Dino Buzzati, fino all'arrangiamento da camera di Camarade Gagarine». E sottolineano: «Le canzoni di questo nostro disco d'esordio sono canzoni strane che rifiutano le certezze delle formule più facili, ma che cercano comunque di farsi pop, di parlare un linguaggio musicale leggero e condiviso da tutti. A volte sono piccole e dolci, altre volte mostruosamente abnormi». (fr.fa.)