Nothing Else, al Jazz Club con Red Ronnie

di Mauro Michelotti wIVREA Nothing else. Nient'altro. Perchè è sufficiente il talento dell'esecutore, la voce, lo strumento, per fare musica. Anzi, buona musica. Poi, la vita insegna che ci sono le occasioni fortunate, trovarsi nel posto giusto al momento giusto, ed ecco che può accadere quanto accaduto ad Alice Visconti (34 anni, felettese trapiantata ad Ivrea), Mauro Gagliolo (37 anni, di Verrès) ed Enrico D'Amico (39, di Orio), tutti musicisti molto conosciuti in Canavese (e non solo) per avere alle spalle anche una lunga (e proficua) gavetta in altre formazioni. Alice è la voce ed il violino dei Keily's Folk, ma anche la bionda imparruccata di Katerina ai Caselli. Enrico e Mauro esponenti della band Swing Cowboys. In estate capita che Enrico sostituisca per alcune date Massimo Caserio, dei Keily's, ed Alice, alla fine di un concerto degli Swing Cowboys dia vita ad una jam session con lo stesso Enrico e Mauro. Le affinità elettive, come si suol dire. Si accorgono che c'è una buona intesa, che possono essere complementari. Perchè non dar vita ad un trio, dunque, nuovo di zecca. Alice, voce e violino, naturalmente. Mauro, voce e chitarra. Enrico, voce, sax e cajon. Nothing else. Non serve nient'altro per far musica. E Nothing Else diventa il nome del gruppo che comincia ad esibirsi con successo. Poi, la svolta. Qualche settimana fa, vedono su internet che alla Fiat Music di Mirafiori "provinano gente", per dirla come Alice. «Ci siamo presentati solo in due, perchè Enrico era impegnato sul lavoro - racconta "la Rossa" - . Con noi avevamo solo gli strumenti, nient'altro. Tutti quelli che si erano presentati avevano con sè demo, cd, del materiale, insomma. Abbiamo detto che se andava bene lo stesso, avremmo potuto suonare, chitarra, violino e voci, insomma. Conciliabolo, pensavamo ci cacciassero, invece sbuca Red Ronnie che sentita la proposta esclama "Wow, il violino". Siamo entrati in una roulotte coloratissima e mentre lui ci filmava ci siamo esibiti. Credevamo fosse finita lì, tanti saluti e arrivederci, e invece Red Ronnie ci dice "Verreste a suonare al Jazz Club?". "Quando?" chiediamo strabuzzando gli occhi. "Stasera, naturalmente" ci risponde. "Ma certo che sì" diciamo noi sbalorditi. Ora si trattava di ricostituire il trio., visto che eravamo senza Enrico. Lo abbiamo contattato al volo, ma non aveva il sax. È riuscito a sganciarsi, andare di corsa ad Orio, prendere il sax e raggiungerci al Jazz Club». Performance da applausi, con Red Ronnie a coccolarsi questo gruppo canavesano che ha già al suo attivo, su Youtube, due brani: "Embrace" e "Like wine". Di prossima pubblicazione, un Ep, ed alcuni passaggi in radio. No, non serve nient'altro per sfondare (è l'augurio) quando si è bravi.