Emergenza buche nelle strade la giunta stanzia 600mila euro
di Vincenzo Iorio wIVREA Un piano straordinario di manutenzione delle strade per quasi 600mila euro è stato. La delibera della giunta guidata da Carlo Della Pepa è passata nei giorni scorsi e i lavori andranno in appalto entro fine anno. Buche rattoppate troppe volte e non sembre bene e asfalti degradati dal tempo sono da sempre croce e delizia di tutte le amministrazioni comunali che devono fare i conti con le crescenti proteste di automobilisti, scooteristi e ciclisti, costretti in alcune occasioni a vere e proprie gimkane per salvaguardare le sospensioni, per quel che riguarda la prima categoria, l'incolumità fisica, per le altre due. Il progetto definitivo delle riasfaltature, redatto dal servizio lavori pubblici del Comune, comincerà da via Torino, una delle arterie più trafficate della città su cui si era intervenuto, in parte, già la scorsa estate. Si proseguirà quindi dall'altezza di via Canton Mussano a via Canton Carasso; via Torino, dal km 30 a via Rossini; via Canton Maridon; da via XXV Aprile al semaforo della stazione ferroviaria. Ancora in via Torino, all'altezza del numero civico 96, verrà eliminato il passaggio pedonale rialzato. Lavori di riasfaltatura verranno eseguiti anche in via San Giovanni Bosco, da via San Pietro Martire a via Aosta;via Circonvallazione, da corso Massimo d'Azeglio all'altezza della sede dell'Inail; via Circonvallazione, dall'Inail a via Aosta; via Strusiglia, dal civico 21 a corso Vercelli; corso Vercelli, da via Strusiglia a via Casale; via Casale, dal Ponte sul Naviglio a via della Fornace. «Abbiamo investito 580mila euro per provvedere alla manutenzione straordinaria delle vie principali cittadine - spiega il vice sindaco Enrico Capirone - che presentano in molti punti un livello di degrado tale per il quale non è più possibile un intervento efficace di manutenzione ordinaria, con possibili ripercussioni sulla sicurezza di pedoni ed autoveicoli. Gli interventi consisteranno nella realizzazione di nuovi tappeti stradali in conglomerato bituminoso». La giunta ha anche approvato il progetto definitivo (53mila euro) per il rifacimento delle fermate degli autobus vicine alla casa circondariale di Ivrea. Il caso era scoppiato più di un anno fa, quando un dipendente del carcere, ipovedente, aveva più volte protestato per l'impossibilità di recarsi al lavoro in pullman partendo dalla stazione ferroviaria. «Non ci sono dubbi che le due fermate sono inadeguate - spiega Capirone -. Soprattutto quella in direzione Burolo che confina con un prato». L'intervento consisterà nella creazione di due fermate che metteranno in sicurezza i pedoni, nel rifacimento dell'attraversamento pedonale, oggi poco illuminato, e nella sostituzione dell'attuale impianto semaforico. Inoltre, verrà realizzato un percorso tattile.