Lascia la scuola per lo spaccio di droga

FELETTO Ha lasciato la scuola professionale per dedicarsi alla coltivazione ed allo spaccio di droga, il diciottenne di Feletto, arrestato lo scorso mercoledì all'alba nella casa in cui vive con la mamma, dai carabinieri di Rivarolo e di Strambino. Dopo la convalida dell'arresto per Francesco Antonino, il gip del tribunale di Ivrea, ha disposto gli arresti domiciliari. Nella sua camera da letto, ben nascosti nella libreria, ed in altri vani, i carabinieri hanno trovato modeste quantità di stupefacente, e tutto quello che serve per il confezionamento delle dosi: un grinder, un bilancino elettronico, un coltello da cucina con residui di hashish, una spatola con resti di hashish, colini di varie forme, una lama ed una forbice, un rotolo di carta stagnola ed uno di pellicola trasparente. La droga era distribuita in una serie di barattoli di plastica, contenenti complessivamente oltre 100 grammi di marijuana, e circa 7 grammi di hashish. In un barattolo di vetro c'erano invece 160 ml. di olio di hashish, risultato della raffinata elaborazione delle infiorescenze di marijuana combinate con alcol etilico. Trovati anche 450 euro in contanti, che potrebbero essere un provento dell'attività di spaccio. Inoltre i militari nel corso della perquisizione hanno trovato e sequestrato una carabina ad aria compressa calibro. 4,5, priva di matricola e detenuta senza relativa licenza. Rinvenimento che è costato al giovane il deferimento alla Procura di Ivrea per illecita detenzione di arma comune da sparo. Ai carabinieri Fancesco Antonino avrebbe detto di cedere la droga in cambio di denaro o di generi alimentari . La difesa è affidata all'avvocato Mauro Bianchetti che precisa: «Non c'è prova certa che il denaro ritrovato derivasse dallo spaccio, mentre la carabina è una vecchia arma di proprietà del nonno», (l.m.)