Mercedes ieri e oggi, ecco il test su strada
Anche questa è una storia tra passato e futuro. Non con lo stesso modello che si ripete come con la Fiat 124 spider ma con modelli Mercedes di ieri e di oggi messi a confronto. Sulla stessa strada (A1, variante di valico Firenze-Bologna) uno accanto all'altro. Passato e il futuro che si incontrano per raccontare l'evoluzione tecnologica dei tempi che verranno. Un viaggio parallelo lungo la dorsale appenninica dell'autostrada A1 per confrontare vetture, van e truck che hanno fatto la storia del marchio di Stoccarda fino a oggi. Capire le vere differenze delle esperienze di guida tenendo conto dei profondi cambiamenti e delle sfide con cui la mobilità del nostro Paese si sta confrontando negli ultimi anni. E non è un caso se la prova su strada è stata condotta su due direttrici differenti dove passato e presente si fondono. Da una parte la cosiddetta panoramica, che collega Firenze a Bologna, dall'altra la nuovissima variante di valico, inaugurata poco meno di un anno fa, 59 chilometri, 41 gallerie che hanno permesso di ridurre il tasso di incidentalità di circa il 26%. Due modi differenti di spostarsi: quello tradizionale, privilegiando il piacere dei curvoni e delle pendenze e dall'altro una strada più veloce fondamentale per chi si sposta per lavoro (a utilizzarla infatti è il 95% dei veicoli pesanti tra Firenze e Bologna). Protagonisti di questa insolita prova gli ambasciatori di innovazione della Stella: dall'Actros 1848 Ls, all'intera gamma Vans Euro 6, passando per la nuova Classe E e la smart Brabus, affiancate da modelli intramontabili che hanno scritto la storia della Stella come il Truck Lp 1620 del 1964, il Van L 319 box wagon del 1965, la 280 Se Coupé del 1968, la 190 E del 1983, la 200 E del 1984, e la smart prima generazione del 1998. «Il futuro è più vicino di quanto immaginiamo – ha spiegato Eugenio Blasetti, direttore della comunicazione di Mercedes Benz Italia –. Agli ultimi saloni di Hannover e Parigi abbiamo visto qual è la strada tracciata per la mobilità. Sicuramente l'elettrico sarà una componente importante a livello globale ma non per questo Mercedes abbandonerà i motori endotermici. In futuro riusciremo a realizzare diesel ancora più efficienti e parsimoniosi». Per arrivare in futuro a una mobilità a zero emissioni. ©RIPRODUZIONE RISERVATA