Sette chiese in 7 km sulla Via Francigena tra paesaggi e arte

VIVERONE È organizzata dall'associazione Movimenti Nordic Walking, in collaborazione con il Comitato di Cavaglià della Croce Rossa Italiana, la terza edizione della passeggiata Sette chiese in sette chilometri che, domenica 30, con partenza da piazza Zola, a Viverone, alle 9, si addentrerà nella storia, dal secolo XII al XVIII, lungo la Via Francigena che attraversa la cittadina sul lago. Lungo tale percorso urbano e sulle colline, con vedute mozzafiato e visita ai gioielli storici di Viverone e dintorni, si raggiungerà anche il sito dell'affresco scoperto lo scorso anno dal professor Romolo Gobbi, storico, saggista, già docente dell'Università di Torino, durante una camminata sul crinale tra il lago di Viverone e quello di Bertignano. Ritrovato questo volto di Madonna, miracolosamente sopravvissuto nell'affresco antico sulla facciata di un rudere nascosto nei boschi che circondano il lago di Bertignano, il professor Gobbi ha compiuto ulteriori ricerche sull'origine e sulla datazione del dipinto: «Gli esperti ai quali abbiamo fatto vedere le fotografie dell'affresco - spiega - lo hanno datato tra la fine del ‘600 e il ‘700. L'edificio, sulla cui facciata si trova l'affresco, è costruito interamente con pietre, con resti di una pavimentazione di un piano superiore, anch'esso di antica fattura». Le ricerche storiche di Gobbi hanno confermato che la data di costruzione dell'edificio risalirebbe alla fine del Settecento. «Ci risulta, infatti - racconta - che alcuni religiosi francesi, fuggiti dalla Rivoluzione, si siano rifugiati nel biellese e si siano stabiliti a Sordevolo, dove costruirono la nota Trappa. Uno di questi potrebbe aver deciso di costruire, o farsi costruire, un romitorio dove trascorrere i restanti suoi giorni, in un luogo panoramico e isolato». Poco lontano, su una pietra di contenimento della strada che va da Bertignano a Zimone, è stata incisa la data 1790, a fianco di una croce di Lorena, forse dallo stesso monaco che si stanziò nell'edificio sul quale volle immortalare la propria fede con l'affresco di una Pietà, della quale è rimasto il volto della Madonna e solo l'abbozzo del corpo del Cristo. «Non si trattava dunque di un pittore professionista - evidenzia il professore Gobbi- bensì di un religioso che si ispirò a stili pittorici non necessariamente in voga nei tempi e nei luoghi in cui operò». Nata nel 2010, l'associazione MoviMenti Nordic Walking promuove, sviluppa e salvaguarda la camminata nordica e promuove la conoscenza naturalistica, ambientale e storica del Biellese e delle aree limitrofe. Da due anni è attiva anche quale "custode" del tratto biellese della Via Francigena. Franco Farnè