Incaricato architetto del verde pubblico per aiuole e giardini

CALUSO Niente più erbacce ed incuria nelle aiuole e nelle piazze di Caluso e delle frazioni. Nei giorni scorsi l'amministrazione comunale ha affidato l'incarico allo studio dell'architetto Andrea Bassino, per la realizzazione di un piano del verde pubblico, che non va però ad abbracciare il parco Spurgazzi. Lo scopo è di creare una visione d'insieme suggestiva e soprattutto curata, attraverso la scelta di piante e di fiori adatti ad essere collocati nelle aiole spartitraffico. Le aree interessate dal progetto sono le aiuole di piazza Mazzini e della piazzetta dei Migranti in via Micheletti, quelle di piazza Ubertini, dei monumenti ai Caduti in via San Clemente ed in via Duca degli Abruzzi nella frazione Arè, quelle che fungono da spartitraffico in via Brissac all'incrocio con via Marconi, in via Martiri d'Italia all'incrocio con viale Europa. Il piano del verde prevede la realizzazione di un progetto preliminare che indica il volume planimetrico delle aree, il rilievo botanico del materiale vegetale esistente con l'inquadramento dello stato di fatto. Si passerà quindi al progetto definitivo con il dettaglio delle singole aree. «Abbiamo affidato l'incarico ad un professionista esterno - dice l'assessore alla cultura ed al turismo Roberto Podio - non disponendo il Comune della competenza specialistica». Finora a dare un supporto al Comune, a titolo volontario, nella sistemazione di alcune aiuole erano stati gli studenti dell'istituto agrario Ubertini di Caluso. A loro il merito di aver creato un piccolo giardino di rose nella aiuole in piazza Mazzini, oltre ad aver censito le specie arboree del parco Spurgazzi. La spesa per l'incarico a Bassino, specializzato nella progettazione di aree verdi, è di 1.800 euro. (l.m.)