Comune di Sulmona In 46 denunciati per assenteismo
Si allontanavano, senza alcuna giustificazione, dal posto di lavoro subito dopo aver registrato la loro presenza mediante il badge. Erano soliti assentarsi per recarsi presso la propria abitazione per consumare il pasto, sbrigare faccende personali e trascorrere parte del tempo al bar, fare shopping o fare la spesa. A scoprire i "furbetti" del cartellino sono stati i finanzieri della Compagnia della Guardia di finanza di Sulmona che hanno denunciato 46 dipendenti, su un totale di 102, del locale Comune peligno. Nei confronti dei soggetti sottoposti a controllo sono stati contestati i reati di truffa aggravata e di false attestazioni o certificazioni nell'utilizzo del badge da parte di dipendenti pubblici, reato quest'ultimo previsto dall'articolo 55 del decreto legislativo 165/2001. Le Fiamme Gialle hanno così concluso le indagini delegate dalla procura della Repubblica di Sulmona finalizzate a verificare assenze ingiustificate dal posto di lavoro da parte di dipendenti del Comune. L'inchiesta, svolta anche tramite accurate e prolungate operazioni di video sorveglianza, hanno consentito di accertare «gravi violazioni». In merito alla vicenda è stata interessata anche la procura regionale della Corte dei conti dell'Aquila per il recupero dei compensi illecitamente percepiti.