Banchette Ivrea, questa è la volta buona

BANCHETTE Eccola, finalmente! È arrivata la prima vittoria. Contro tutto e tutti, soprattutto contro la sfortuna. Prima l'infortunio del portiere Pomat intorno alla mezz'ora, poi alla fine del primo tempo l'allenatore Marco Bergantin ha dovuto lasciare la partita e recarsi di corsa in famiglia per un piccolo problema ad un familiare (al quale vanno i nostri auguri) e poi sui titoli di coda l'altro infortunio all'esordiente Verlezza che ha lasciato la squadra in dieci, con tutti e tre i cambi già effettuati. Ma malgrado tutto il terzo gol, che ha sancito la meritata vittoria, è arrivato proprio in 10 contro 11. Dunque, vince e convince questo coriaceo Banchette Ivrea. Rivisto soprattutto nella mentalità. Squadra corta e accorta. Difesa quadrata con l'innesto di Verlezza. A centrocampo valichi ben presidiati sia dai giovani (Bertolino e Burbatti) che dai veterani. Al resto ha pensato il duo d'attacco: Soster, ma soprattutto Sterrantino che con una doppietta ha raggiunto quota 7 in 7 gare. Il piglio è quello giusto. E la prima unghiata lascia il segno. Minuto 8': Nebbia batte un calcio d'angolo, nell'affollatissima aera il "piccolo" Soster è opportunista e colpisce da pochi metri. Il vantaggio spariglia il mazzo delle carte. Il Venaria si espone a evidenti rischi e al 25' capitola di nuovo: Marsico sbaglia un rinvio, Soster arpiona la sfera e lancia Sterrantino che lascia sul posto Rotolo, evita lo stesso Marsico in disperata uscita e deposita la palla nella porta sguarnita. Al 35' sfiorato il tris: Marsico respinge in tuffo un missile di Nebbia, Maccioni non calcia subito e poi va a cercare inutilmente gloria su un improbabile rigore. Al 39' doppio infortunio: si accasciano in una metà campo Salerno e nell'altra Pomat, entrambi sostituiti. La ripresa è del Venaria, che abbassa la testa e alza il baricentro. Al 5' bel cross di Talarico, ma il colpo di testa di Serta è alto. Al 26' si accende una mischia, ma il rasoterra di Peirone va fuori di pochi centimetri. Alla mezz'ora la punizione di Balsamo sorvola di poco la traversa. Al 35' arriva in modo fortunoso il gol ospite: Poluzzi scende sulla destra ed entra indisturbato in area, poi con un diagonale beffa Gili Tos sul proprio palo. Ritornano i brividi che diventano streghe al 41' quando Verlezza rimane a terra dopo uno scontro ed è costretto ad uscire. Ma la reazione è nell'orgoglio. Al 44' azione Gallo Marchiando-Sterrantino-Mabritto, ma il tiro di quest'ultimo è deviato. Al 47' Gili Tos si "riscatta" fermando di piede una conclusione di Serta presentatosi da solo e al 47' Sterrantino, chiude il sipario grazie ad un contropiede e sfruttando un rimpallo batte Marsico. Mario Capone