Mister Prago non è allenatore, via da Vische
VISCHE L'allenatore, o meglio il dirigente della Vischese Vincenzo Prago è stato sollevato dall'incarico. Arrivato sulla panchina della Vischese di Prima C alla quinta di andata contro l'Atletico Volpiano Mappano, Prago ha già terminato la sua avventura dopo solo due gare e racimolando 1 solo punto. Motivo dell'esonero di Praga non è, però, di natura tecnica o legata ai risultati, ma di natura disciplinare. Prago non era in possesso del nullaosta per poter allenare e per averlo avrebbe dovuto frequentare il regolare corso per conseguire il patentino di Seconda categoria proposto dall'Aiac, l'associazione italiana allenatori calcio. Corso che Prago non ha mai frequentato e quindi non poteva svolgere il ruolo di allenatore. La scoperta di questa triste realtà è arrivata grazie ad un comunicato della Federcalcio regionale. Spiega il presidente Armando Ghiglione: «Due settimane fa abbiamo scelto Vincenzo Prago per sostituire Paolo Valle pensando avesse la deroga per poter allenare, come ci aveva detto lui - dice Ghiglione -. Contro l'Atletico Volpiano Mappano Prago è stato allontanato dall'arbitro e qui abbiamo scoperto la verità: sul comunicato il nome di Prago è affiancato alla voce dirigente e non come allenatore, quindi Prago non poteva allenare perché non in possesso della deroga, come noi pensavamo avesse. La nostra reazione è stata subito quella di prendere le distanze da questa persona, allontanandolo dalla società ufficialmente alle 14 di giovedì 20 ottobre. Prago era stato tesserato come dirigente perché ci aveva assicurato di frequentare il corso da allenatore, ma così non era e per questo non poteva, da regolamento, andare in panchina come allenatore». Ed ora? Che cosa capiterà alla Vischese? «Ci siamo informati in Federazione e come società non rischiamo nulla per fortuna – commenta Ghiglione –. Spiace che la vicenda del furbetto Prago sia scoppiata alla luce del sole solo adesso». Per la cronaca, Vincenzo Prago, ruolo centrocampista, dopo aver appeso le scarpe al chiodo nell'estate 2014, ha intrapreso la carriera di allenatore prima alla Rodallese (2014/2015), poi lo scorso anno all'Atletico Chivasso e con una parentesi al Livorno Ferraris, sempre come dirigente. Intanto, domenica, cinque derby nella settima giornata. L'Agliè affronta il Colleretto davanti al pubblico amico; l'Azeglio riceve l'Atletico Volpiano Mappano; Seripierri della Rodallese torna a Montanaro da avversario; a Vische scontro testa-coda tra Vischese e La Chivasso; al Carlin Bergoglio Vallorco-Bosconerese; il Valchiusella vuole riscattare il ko di Chivasso ospitando il Fenusma; completano il turno Livorno Ferraris-Aosta 511 e Saint Vincent Châtillon-Bianzé. (lo.po.)