Mafia Capitale, per la Campana accusa di falsa testimonianza
I continui «non ricordo» davanti al giudice durante l'udienza di lunedì dell'inchiesta Mafia Capitale non sono piaciuti ai pm che chiederanno la restituzione del verbale di deposizione della deputata Pd, Micaela Campana per procedere all'iscrizione nel registro degli indagati per falsa testimonianza. Secondo l'accusa, infatti, la versione della Campana - ascoltata come testimone della difesa di Salvatore Buzzi - è scandita «da una serie di bugie e reticenze smentite dal contenuto degli atti processuali». In particolare la ex moglie di Daniele Ozzimo (già assessore della giunta Marino coinvolto nell'inchiesta), ha negato una serie di circostanze emerse, soprattutto, nelle intercettazioni telefoniche. Tra queste di aver incontrato il viceministro Filippo Bubbico per parlare di un'interrogazione parlamentare suggeritagli, e mai presentata, dal Ras delle cooperative Salvatore Buzzi.