Rivarolese, a secco in casa «Da evitare le ingenuità»
RIVAROLO Nel campionato di calcio di Eccellenza per la debuttante Rivarolese sono 7 finora i punti conquistati in altrettanti incontri giocati. Una media di un punto a gara che con una facile proiezione porterebbe i granata al termine del torneo con un bottino di 38 punti e, in linea teorica, mettendo a confronto le stagioni in cui i gironi sono passati a 18 squadre, non bastano per la salvezza diretta. Ma per evitare gli eventuali play out bisogna quindi pigiare sull'acceleratore e cominciare a far punti soprattutto in casa dove, sembra incredibile, l'undici di Vito Scardino non ha conquistato nemmeno la miseria di un punto. Il bottino fino ad ora raggranellato è frutto di due vittorie esterne, Borgovercelli e Biellese, ed un pareggio, quello di domenica scorsa a Cerano, conquistato con una grande prova di orgoglio in condizioni di emergenza. Il perché di questa situazione non è facilmente spiegabile anche se capitan Fabio Gillone ci prova. «A mio parere il fatto di non avere ancora conseguito in casa un risultato positivo è soltanto frutto del caso - dice Gillone -. La squadra scende sempre in campo per vincere e non fa alcuna differenza, a livello mentale, tra gare interne ed esterne. Tra l'altro al Polisportivo, ad eccezione dello Stresa, si è giocato contro formazioni di prima fascia per cui non c'è da preoccuparsi. I punti arriveranno anche in casa a patto di evitare le ingenuità commesse finora». È probabile che in casa nei ragazzi di Scardino ci sia tanta voglia di far bene che si tramuta in grande generosità la quale, unita ad un po' di inesperienza, va a discapito della compattezza. Ecco quindi che a volte la squadra si ritrova sbilanciata e lascia dei ampi varchi dove le squadre più esperte, vedi Aygreville e Juve Domo. In trasferta invece la squadra è più attenta, ben coperta a difesa del portiere, e pronta a favorire devastanti contropiede grazie ai lanci illuminanti di Scala e alle scorrerie dei veloci esterni Reano e Cardellino per innescare il bomber D'Agostino. Già D'Agostino. Quello che è terribilmente mancato, perché squalificato, nella gara contro lo Stresa, la formazione più abbordabile affrontata in casa. Con lui in campo, sicuramente staremo a raccontare un'altra storia viste le innumerevoli occasioni create e regolarmente non concretizzate contro i lacuali. In ogni caso il tabù del Polisportivo va spazzato in fretta, magari già domenica contro l'Alicese. Alfio Quarello