L’Italia deve risarcire le vittime di violenza

L'Italia deve risarcire tutte le vittime italiane e straniere di reati violenti compiuti sul suo territorio, dalle aggressioni agli stupri, e non solo come è stato finora chi ha subito le conseguenze di attentati terroristici o di mafia. È quanto ha stabilito la Corte Ue, che chiede all'Italia - unico fra i 28 a essere ancora in ritardo - di attuare concretamente una direttiva europea del 2004. Nonostante «le necessarie modifiche normative» adottate lo scorso luglio come sottolineato dal ministero della giustizia, per Bruxelles il Fondo per gli indennizzi è ancora lettera morta in quanto manca il regolamento attuativo, oltre al fatto che non sana la situazione di chi è stato vittima di violenze nel periodo tra l'entrata in vigore delle regole Ue e l'avvio ritardato del sistema di indennizzo italiano. Un potenziale effetto boomerang, quindi, per le casse italiane.