Di nuovo in pista per Acquasanta

CASTELLAMONTE La città della ceramica ancora pronta ad aiutare le popolazioni colpite dal terremoto. La notizia del vergognoso furto di nuovi computer alla scuola di Acquasanta Terme, unica ad essere agibile dopo il sisma, ha colpito anche gli amministratori e i cittadini castellamontesi che hanno ribadito ancora la loro disponibilità. Proprio ad Acquasanta erano stati portati da una delegazione di volontari i primi aiuti raccolti grazie alla solidarietà degli abitanti del Canavese. «Non ci sono parole per quello che è successo. Questo furto è un gesto davvero odioso - commenta il vicesindaco Giovanni Maddio che è stato uno dei promotori della raccolta e ha partecipato alla spedizione ad Acquasanta - . Spero che gli autori vengano scoperti presto. Noi comunque siamo disponibili a dare tutto il nostro appoggio alla comunità di quella zona. Siamo sempre in contatto con la rilegatoria Roletto, che la scorsa spedizione ha donato materiale didattico, per raccogliere nuovi libri e altro materiale scolastico da regalare agli studenti di Acquasanta e degli altri paesi colpiti dal sisma di fine agosto». Intanto si moltiplicano le iniziative per aiutare le popolazione colpite dal sisma. Ad Ozegna, martedì 25 ottobre, al Palazzetto dello sport, a partire dalle 19, è in agenda il festival della pizza "Dedicato ad Amatrice". Il menù prevede pizza a volontà oppure pasta all'amatriciana più dessert, come la focaccia alla nutella, e bibita a 15 euro per gli adulti e 10 per i bambini al di sotto dei 12 anni. La serata sarà allietata dalla musica e i bambini potranno divertirsi con gli animatori del Circo Wow. (sa.to.)