I Rama, sabato sul palco nelle Fiandre
CUORGNÈ Fat, Dave, Tony e Dee sono i nomi d'arte con i quali desiderano essere chiamati quattro ragazzi nati e cresciuti a Cuorgnè. Davide Aletti, Umberto Burro, Fabio Morsanuto e Tony Provenzano sono coetanei di 32 anni, amici sin dai tempi della scuola materna, che, dopo varie esperienze in diverse band, hanno, quasi per caso, formato i Rama circa 5 anni fa. Il gruppo ha avuto meritatamente successo e nella serata di domani, sabato 8 ottobre, salirà sul palco unitamente a band provenienti da Svezia, States, Belgio, nella cittadina belga di Vorselaar, nelle Fiandre, in provincia di Anversa. E questa non è la prima trasferta internazionale per i giovani cuorgnatesi che nel maggio scorso si sono già esibiti in Germania, in un paese nei dintorni di Stoccarda. «Suoniamo un genere chiamato stoner rock, sottogenere dell'heavy metal nato verso gli inizi degli anni ‘90 in California, con sonorità che ricordano il punk e il grunge, il rock psichedelico e l'hard rock anni ‘70, ma con distorsioni molto potenti, accordature basse e suoni grezzi- confidano i Rama -. A giugno dello scorso anno, abbiamo pubblicato il nostro disco e lo abbiamo inserito sul sito http://ramastoner.bandcamp.com/, sito apposito per le band in cui la gente compra i pezzi per poterli ascoltare». Siamo agli inizi: «Circa una settimana dopo, un ragazzo inglese che ha un canale youtube di musica Stoner seguito da oltre 20mila persone, ha pubblicato il nostro disco e le ormai più di 100mila visualizzazioni ci hanno permesso di avere parecchio riscontro in questo anno, soprattutto dall'estero. Verso luglio 2015, siamo stati contattati da un paio di etichette, una tedesca ed una olandese, che volevano pubblicare il disco. Il disco è uscito per l'etichetta tedesca Krautedmind records che ha pubblicato il vinile, viola, limitato a 300 copie. E le vendite vanno molto bene, sia noi che l'etichetta l'abbiamo praticamente finito». La data in Germania del maggio scorso era stata organizzata direttamente e, con loro, sul palco, si è esibito un gruppo greco. L'esperienza è stata positiva: «Siamo rimasti molto soddisfatti, soprattutto perché alcune persone erano venute apposta per vedere noi». Un ottimo biglietto da visita e un buon auspicio per la data di domani. Dopo la trasferta in Belgio che costituisce una data molto importante per i Rama, il gruppo ha in calendario alcune esibizioni nel torinese, con possibilità, quindi, per chi non li conosce, di andarli ad ascoltare dal vivo, quindi, si stanno pianificando le date per l'anno nuovo. E non è tutto. «Attualmente stiamo scrivendo i pezzi per il prossimo disco che speriamo di riuscire a registrare entro gennaio 2017, con l'auspicio, non troppo vano in realtà, che l'etichetta decida di produrci il secondo vinile», concludono i ragazzi della band. Una fulgida carriera tutta in ascesa che è soltanto agli albori. Chiara Cortese