Ladri nella galleria dei minatori, via il rame
TRAVERSELLA Trecento metri di cavi elettrici in rame sono stati rubati nella notte tra venerdì e sabato nel cuore dell'ex comprensorio minerario di Traversella. I cavi, di proprietà del Comune, servivano a portare corrente dalla Locanda del minatore alla galleria cosiddetta Bertolino, spesso meta di visitatori. I cavi, tagliati a monte, sono poi stati fatti rotolare lungo il piano inclinato un tempo utilizzato nelle lavorazioni minerarie, fino a raggiungere il portone di accesso alla galleria. A quel punto, forzato il lucchetto di chiusura, agli autori del furto non è rimasto che recidere i grossi fili all'altra loro estremità. Devono poi aver faticato non poco, i ladri, per caricare i cavi su un automezzo, visto che da una stima approssimativa l'ingombrante matassa pesava non meno di cinque quintali. Il furto è stato scoperto nella mattinata di sabato da alcuni componenti del "Gruppo mineralogico valchiusellese", curatore di un museo sulle miniere del paese. L'amministrazione comunale ha poi presentato denuncia ai carabinieri di Vico e successivamente cercato di mettersi in contatto con un responsabile della Società miniere di Traversella, la stessa che ha in concessione la gestione del complesso della Locanda del minatore e della galleria Bertolino. Dice il vicesindaco Gianni Bordetto: «All'ingresso posteriore della locanda e su quello principale sono presenti alcune telecamere, di proprietà del gestore, che potrebbero aver registrato qualcosa». La Locanda del minatore, inaugurata a giugno del 2006, con una sontuosa cerimonia alla quale era intervenuta l'attrice Anna Galliena, non ebbe fortuna: dopo pochi mesi chiuse infatti i battenti. La galleria Bertolino, invece, da qualche tempo era stata dotata di impianto di illuminazione che consentiva di ammirare le rotaie della ferrovia a scarto ridotto, utilizzata per il trasporto del materiale estratto. Giacomo Grosso