Congresso radicale si allunga l’ombra della scissione

Sul futuro del Partito radicale l'ombra della scissione. Questo il contesto in cui si è aperto il quarantesimo congresso, il primo senza il suo leader storico Marco Pannella. Un congresso straordinario che si svolge nel teatro-auditorium del carcere romano di Rebibbia, dove è intervenuto anche il ministro della Giustizia Andrea Orlando. In gioco ci sono non solo l'eredità materiale (utilizzo del nome Radicali, le frequenze della radio e l'archivio storico) che vede nella sede di Torre Argentina un passaggio chiave («indubbiamente i soggetti politici non se la possono più permettere», osserva Turco nella relazione), ma anche la linea politica. È infatti sempre più marcata la spaccatura tra i pannelliani e i seguaci di Emma Bonino.