San Rocco, rilievi per sistemare il sagrato

VALPERGA La Curia metropolitana di Torino e la Soprintendenza stanno effettuando rilievi mappali sulla chiesa di San Rocco di Valperga e sulla piazzetta antistante che, dal prossimo mese di settembre, a quattro metri di distanza dalla cappella, sarà inibita al parcheggio. Tra gli obiettivi dell'associazione Pro San Rocco Braidacroce, che sta progressivamente riportando agli antichi splendori l'edificio di culto dedicato al popolare Santo pellegrino e taumaturgo francese, ubicato nel cuore del borgo antico di quella che fu la capitale dei Conti signori del Canavese, ed edificato in segno di ringraziamento per la scampata pestilenza del 1630 di manzoniana memoria, infatti, vi è anche la sistemazione del sagrato. Nella mattinata di martedì, ricorrenza liturgica di San Rocco, all'interno dell'omonima chiesa è stata celebrata una funzione religiosa officiata da don Camillo alla quale hanno fatto seguito la presentazione dell'avanzamento dei lavori ed un rinfresco. «Con la festa di giugno, svoltasi nella borgata Braidacroce, abbiamo raccolto altri fondi che serviranno alla prosecuzione degli interventi di restauro - ha spiegato il presidente della Pro San Rocco, Walter Sandretto -. Desideriamo ringraziare tutti i partecipanti ed i devoti per le loro offerte, l'amministrazione comunale, chi si occupa della pulizia della chiesa e della piazza, i curatori della memoria storica ed artistica di San Rocco, Piero Vacca Cavalotto e Paola Marotti. Un grazie di cuore a don Martino Botero Gomez per tutto quello che ha fatto, siamo sicuri che altrettanto farà il nuovo parroco, don Raffaele». Mentre prosegue il bando Adotta una panca, i prossimi interventi sono rappresentati dalla ristrutturazione della facciata e del campanile (si aspetta l'ok della Curia per poter, quindi, partecipare ai bandi delle fondazioni bancarie per reperire ulteriori risorse finanziarie), del confessionale e del quadro posto dietro all'altare. Finora per il restyling di San Rocco sono già stati spesi circa 70mila euro, ne occorreranno altri 100mila per realizzare i lavori in previsione. La giornata si è conclusa con il pranzo al ristorante C'era una volta, in frazione Gallenca. Un bel momento conviviale, davvero una festa. Chiara Cortese