E sui controlli Donati avanza nuovi sospetti
RIO DE JANEIRO Nella conferenza stampa fiume di Sandro Donati spunta un nuovo indizio che potrebbe contribuire alle indagini. «Siamo venuti a sapere a Rio nel corso dell'udienza che la Iaaf ha dato ordine di effettuare il test antidoping il 16 dicembre – ha rivelato Donati, allenatore di Schwazer - Una cosa insolita, non accade mai che un ispettore antidoping venga informato con così tanto anticipo». Il controllo di Calice di Racines era stata ordinato lo stesso giorno della deposizione di Alex a Bolzano come teste nel processo, tuttora in corso, a carico dei due ex medici della Fidal, Giuseppe Fischetto (all'epoca capo settore sanitario della Fidal, ed oggi "solo" potente medico del settore antidoping Iaaf) e Pierluigi Fiorella, nonché dell'allora responsabile del servizio sanitario della Fidal, Rita Bottiglieri. Quel giorno davanti al giudice l'altoatesino avanzò le sue perplessità e la sua mancanza di fiducia verso Fischetto. Infine, un'altra beffa. La squalifica inflitta con decorrenza primo gennaio 2016 (terminerà il 31 dicembre 2023) annulla sia la straordinaria vittoria dell'8 maggio nella 50 km del Mondiale per Nazioni di Roma che il secondo posto del 28 maggio nella 20 km a La Coruna. Da restituire i premi in danaro. (m.m) ©RIPRODUZIONE RISERVATA