Iis Olivetti, progetto con l’Europa
IVREA Nuova e interessante esperienza all'estero per gli studenti e i docenti dell'Iis Olivetti di Ivrea: 40 allievi e una decina di professori saranno accolti in diversi Paesi europei per un periodo che andrà da alcuni giorni per i docenti fino a due mesi per i ragazzi, impegnati in stage in aziende all'estero. L'istituto eporediese infatti, è risultato vincitore del progetto europeo Erasmus Plus KA1, proposto e finanziato dall'Unione Europea per consentire agli studenti di entrare in contatto con altre culture europee, aiutandoli a superare i pregiudizi verso gli stranieri e favorire l'integrazione attraverso lo scambio culturale. E, soprattutto, anticipare già durante gli anni di scuola secondaria di secondo grado la possibilità di scambi formativi nell'Unione europea. Grande importanza riveste anche la finalità di rispondere alla forte richiesta delle aziende locali, sempre alla ricerca di collaboratori con una buona conoscenza di una lingua straniera e capaci di interagire con colleghi provenienti da altre realtà lavorative. Saranno coinvolti in queste interessanti esperienze di lavoro molti studenti, anche quelli meno brillanti, per diminuire l'abbandono scolastico. Le attività si svolgeranno nell'arco di due anni (2016-18). Parte di esse saranno espletate in Italia, mentre quelle più ampie comprenderanno un periodo di mobilità all'estero. In due anni, le ultime due classi del corso di meccanica, studenti tra i 17-20 anni di età, saranno coinvolte in questo progetto, divise in 4 gruppi. Il personale docente sarà invece impegnato in brevi periodi di mobilità, durante i quali realizzeranno scambi e arricchimento reciproci in campo professionale e culturale, con partner e imprese stranieri su argomenti inerenti la meccatronica, l'automazione e la robotica. Una prima fase del progetto è già stata svolta e ha previsto accordi con le imprese italiane per identificare gli argomenti tecnici, che saranno sviluppati durante le lezioni in classe; è stata promossa inoltre una preparazione degli studenti che ha previsto l'ampliamento della conoscenza della lingua straniera (inglese tecnico) in classe e presso i laboratori delle aziende, in collaborazione con i loro tecnici. Una seconda fase ha curato gli accordi con le scuole e le società straniere in modo tale da pianificare l'accoglienza e l'assistenza nei Paesi partner (Spagna, Francia, Croazia, Finlandia, Slovacchia e Irlanda), sia per gli allievi sia per gli insegnanti, e la mobilità degli studenti in società estere operanti nello stesso settore dello sviluppo del progetto. Dopo i periodi di mobilità all'estero, un'ultima fase comprenderà le valutazioni delle esperienze delle persone coinvolte con il resto della scuola e delle imprese italiane interessate e quindi la ricaduta sul territorio. (pa.pri.)