Un nuovo volto per il palazzetto
CALUSO La data della cerimonia inaugurale non è ancora stata fissata, ma la prossima settimana termineranno i lavori di riqualificazione del palazzetto dello sport di Arè, cominciati la scorsa primavera. Il Comune ha investito circa 200mila euro per l'adeguamento e l'efficientamento energetico della struttura, e per il rifacimento dell'illuminazione interna, a cui si è aggiunto un intervento per l' insonorizzazione acustica. Risorse che l'esecutivo della sindaca Mariuccia Cena ha messo insieme pescando dall'avanzo di amministrazione e dalla compensazione per la realizzazione della centralina idroelettrica, che sta per essere realizzata lungo il corso del canale sempre nella frazione Arè. L'efficientamento energetico, ottenuto con la riqualificazione della caldaia, oltre a ridurre i costi del riscaldamento, garantirà l'acqua calda anche agli spogliatoi del campo di calcio. L'impianto funzionava a singhiozzo, causando disagi agli sportivi e lamentele da parte elle società utilizzatrici del palazzetto. A causa delle gravi carenze sia la società calcistica Orizzonti United che il Caluso volley e il Calton volley, erano state costrette ad emigrare in altre strutture sportive del territorio. Terminati i lavori il palazzeto tonerà ad avere l'omologazione del Coni per lo svolgimento della partite di pallavolo. «Inoltre - chiosa la sindaca - l'intervento di insonorizzazione permetterà la fruizione del palazzetto anche ad altre realtà associative culturali, di spettacolo, oppure di danza. Per ammortizzare i costi di affitto del palazzetto dovremo poter contare su diverse associazioni in modo da ottimizzare la spesa della gestione. Mentre i lavori procedevano abbiamo avviato diversi contati con associazioni del territorio che potrebbero concretizzarsi nella stipula di una convenzione ad hoc». Inoltre a utilizzare il palazzetto saranno sempre gli studenti della scuola media G. Gozzano di Caluso. Per loro si allungano i tempi per la costruzione della nuova palestra a fianco della scuola. Il Comune in questo caso ha finanziato il costo per la progettazione con un investimento di circa 30mila euro. Per costruirla ci vuole però poco meno di un milione di euro: una spesa che il Comune con le sue sole forze non è in grado di sostenere. (l.m.)