Omicidio Regeni Abdallah legato ai servizi egiziani
Il sindacato degli ambulanti egiziani al centro della ricerca di Giulio Regeni è guidato «da un informatore dei servizi» egiziani. Mohamed Abdallah «ha visitato di frequente uno dei quartier generali» della sicurezza interna e forse non era un vero e proprio collaboratore, ma una persona «che ha un mutuo beneficio ad avere un rapporto con gli apparati». A parlare sono due fonti della sicurezza interna egiziana alla Reuters, che ha pubblicato un servizio sul suo sito. Dubbi e sospetti sul ruolo di Abdallah erano emersi già a marzo, quando un'amica del ricercatore aveva parlato di una «vendetta» dell'uomo nei confronti di Regeni. Secondo Reuters, l'uomo «ha visitato di frequente uno dei quartier generali della sicurezza egiziana e sei mesi prima della morte dell'italiano ha anche incontrato un ufficiale».