Musica sperimentale con Manomanouche
CHAMOIS Incastonato nella sua pace fra le montagne, lontano dalle auto e dell'inquinamento, il tranquillo paesino di Chamois si prepara ad iniziare il mese di agosto con l'arrivo di folle di visitatori. L'evento più atteso è sicuramente l'appuntamento con Chamoisic, il festival dedicato alla musica sperimentale, elettronica e jazz che prenderà il via ufficialmente il prossimo weekend. Per chi non riuscisse ad aspettare altri 7 giorni, questo fine settimana sono in programma alcune date di anteprima in varie località della Valtournenche. Si inizia questa sera (venerdì), proprio nel comune di Valtournenche, con il concerto del Manomanouche Quartet, formato da Nunzio Barbieri e Luca Enipeo alla chitarra acustica, Jino Touche al contrabbasso e Massimo Pitzianti alla fisarmonica e bandoneon. Il concerto avrà inizio alle 21 al centro congressi e sarà ad ingresso gratuito, per rispettare una delle più importanti regole del festival di Chamoisic. Le anteprime proseguiranno a La Magdeleine, con Eniac e Conciorto - Acqua come suono: lunedì alle 15 il pubblico sarà coinvolto in una passeggiata sonora, seguita dal vero e proprio concerto alle 16.30 con Fabio Battistetti (elettronica), Gian Luigi Carlone (voce e elettronica) e Biagio Bagini (voce e chitarra). Per il resto della settimana è in programma addirittura una masterclass, dedicata al violino nel mondo dello swing, che si terrà da martedì a giovedì nella biblioteca di Antey-Saint-André. Tornando a Chamois, invece, ci si prepara al festival con una serata tradizionale. Si svolgerà domani sera la veillà Chamois d'Antan, una classica e sempre apprezzata rievocazione dei vecchi mestieri nel borgo, allietata da musica, canti, danze e gli immancabili piatti tipici della tradizione valdostana. La serata inizierà alle 19.30 ed è previsto un biglietto d'ingresso di 15 euro, in cui sono comprese tutte le degustazioni proposte lunghe il percorso. (mo.li.)