Un italiano su due dice “sì” alla Riforma costituzionale

Sono ancora molti gli astensionisti e gli indecisi, ma se il Referendum Costituzionale si tenesse oggi, un italiano su due direbbe "sì" alla Riforma. È uno dei dati che emerge dall'indagine condotta per l'Espresso dall'Istituto Demopolis che tuttavia registra un trend dei consensi in calo di 10 punti rispetto a 6 mesi fa. Molti contenuti sono condivisi dagli italiani: il punto centrale della Riforma Boschi, il superamento del bicameralismo perfetto, è visto con favore dal 63%; oltre 8 cittadini su 10 apprezzano la riduzione dei senatori ma piace molto meno che a Palazzo Madama vadano i consiglieri regionali. «Una fortissima incognita sul risultato - spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento - è rappresentata dalla politicizzazione dello scontro e dalla figura di Renzi. L'appuntamento di ottobre - prosegue Pietro Vento - è stato caricato di significati decisamente diversi da quelli istituzionali. Infatti, se il 54% degli intervistati sostiene che voterà pensando ai contenuti della Riforma, il 35% ammette invece che il suo voto sarà soprattutto un "sì" o un "no" al governo Renzi: un'incognita in più per il risultato elettorale».