Il palaeventi cambia pelle Diventa un teatro stabile
di Lydia Massia wMAZZÈ A distanza di ben quattro anni si torna a parlare del palaeventi di Mazzè come sede di un progetto teatrale per il Canavese. L'idea è della maggioranza targata Mauro Formia, che sta predisponendo un bando specifico. Il testo dovrebbe essere pronto per l'inizio del prossimo mese di settembre. «Finora - spiega il sindaco - non ci era stato possibile intervenire a causa di una convenzione, sottoscritta dalla precedente amministrazione, che di fatto divideva la gestione del palaeventi, affidata al Comune, da quella del bar-ristorante, curato da una ditta. Sciogliere quest'ultima convenzione è stato piuttosto complesso. Ci siamo riusciti dopo un contenzioso legale, che si è risolto con buona pace delle parti in causa lo scorso mese. Parallelamente siamo intervenuti con una serie di urgenti interventi di manutenzione ordinaria per riqualificare, e soprattutto mettere a norma con l'attuale normativa in materia di sicurezza sia il palaeventi che la struttura ricettiva. Abbiamo messo a bilancio circa 20mila euro, spalmati anche nell'impianto sportivo. E questo è un terzo capitolo su cui per fortuna non occorre intervenire. Lasceremo la gestione alla società sportiva Real Canavese, che si è sempre presa cura del campo da calcio, delle tribune e dei campi da tennis. Il bando quindi non comprenderà la gestione dell'area sportiva». Tuttavia la predisposizione del bando di gestione non è un percorso tutto in discesa per l'amministrazione comunale. «Il punto critico - ammette Formia - è l'isolamento termico del palaeventi: una grande struttura, che un tempo ospitava un bocciodromo, con 500 posti a sedere, un palco ed i camerini per gli artisti. Riscaldarla d'inverno costa 250 euro al giorno. È ovvio che per garantire una redditività al gestore gli eventi organizzati devono essere di grande respiro. E quindi interessati alla gestione dovranno essere necessariamente società del settore. Altri introiti deriveranno però dalle entrate del bar e del ristorante, legati alla gestione del teatro. Il gestore al Comune pagherà un affitto, ma la cifra è in fase di valutazione. Il Comune inoltre manterrà una sorta di diritto di prelazione per consentire l'utilizzo del palaeventi alle associazioni del paese. Il palaeventi è una struttura che molti Comuni, anche più grandi, ci richiedono, e che invece finora è stata sotto utilizzata. Senza nulla togliere alla buona volontà della pro loco, che in questi ultimi anni è riuscita ad organizzare rassegne teatrali, seppur con molti sforzi». Banco di prova per il palaeventi del futuro saranno le serate di spettacolo, organizzate dalla Silvio Sardi comunications alla ricerca di star da lanciare nel mondo dello spettacolo, previste per la fine di settembre. «Per noi - chiosa il sindaco - si tratta di una sfida per la valorizzazione del territorio».