san savino 2016

IVREA Può venire archiviata come riuscita, la grande fiera di San Savino, confermatasi come uno degli appuntamenti più curiosi e piacevoli della manifestazione. Gli organizzatori avevano previsto 3 km di fiera, alla fine domenica i chilometri sono stati ben 4. Fiera di uomini, di cavalli e di emozioni ritrovate, nel passeggiare lento e incuriosito tra bancarelle e quadrupedi, tra profumi di cibi e odore di cavalli, nel vociare della gente che affolla le strade e con la voce dello speaker che, al ring del Rondolino, riecheggia da Porta Vercelli al Lungo Dora, sciorinando descrizioni e termini equestri. E, come sempre, mentre in piazza del Rondolino la gente si assiepava attorno al ring per la valutazione morfologica dei cavalli, nelle vie del centro, tra negozi aperti e dilatati all'esterno con i banchi recanti offerte speciali, si è potuto procedere allo shopping sansavinesco. Che non ha trascurato, ovviamente, l'appuntamento con gli attrezzi e le macchine agricole, sul Lungo Dora. La via dell'Arte Successo pieno per le due iniziative che hanno valorizzato le vie nelle quali si sono svolte: "La via dell'Arte", in via Arduino, organizzata con grande intelligenza da Galliano Gallo che vi ha disposto i totem creati dagli artisti partecipanti, e lo spazio delle associazioni, in corso Cavour, a cura di Gabriella Gianotti che ha puntato a dare visibilità a quanti sul territorio operano in ambito culturale, sociale, artistico o turistico. Piazza Maretta deserta Unico neo della fiera: il deserto di piazza Maretta. «Che organizzi il Comune o che organizzino altri - hanno sottolineato i commercianti- qui le iniziative non arrivano mai». Il battesimo della sella Nonostante il caldo torrido sabato pomeriggio, all'area Dora Baltea, un centinaio di bambini hanno provato l'ebbrezza di una breve cavalcata con i cavalli messi a disposizione dal centro ippico Lo Sperone di Caravino. Il gran convivio Riuscita anche questa cena all'aperto, in piazza Ottinetti, in attesa dei fuochi. Grande successo invece per gli stand gastronomici delle Pro loco.