Cade e muore in montagna Stava cercando funghi
di Mauro Giubellini wLOCANA Si chiamava Aldo Spicciola ed aveva 64 anni. Torinese di nascita ma innamorato dell'Alto Canavese. Da anni ci tornava in villeggiatura affittando una casetta appena fuori paese. È lui la prima vittima della montagna nell'estate 2016. Il 64enne è morto mentre stava cercando dei funghi. La tragedia sabato pomeriggio, in Valle Orco sui pendii alle spalle del paese, in località Gurgo. Aldo Spicciola era uscito di casa all'albeggiare, intorno alle 6,45. La sera prima aveva informato i suoi familiari di voler alzarsi presto per fare una escursione e cercare funghi, una delle sue passioni. All'ora di pranzo, non vedendolo rientrare (Aldo Spicciola non aveva mai tardato) la figlia, preoccupata, ha chiamato i soccorsi facendo scattare l'allarme. Alle ricerche hanno partecipato vigili del fuoco e i tecnici del Soccorso alpino della XX° Canavesana di Locana, Ivrea e Valprato. Sono stati proprio loro, intorno alle 18,30 ad individuare il corpo e a recuperarlo. Sull'accaduto c'è molta incertezza. I carabinieri hanno fatto sapere che si è trattato di una caduta ma non è affatto escluso che il 64enne possa essere stato colto da un malore ed in seguito a questo essere rovinato scivolato a lato del sentiero che stava seguendo. Il cadavere è stato portato nella camera mortuaria del cimitero di Locana, a disposizione, come da prassi, dell'autorità giudiziaria che deciderà entro questa mattina, lunedì 11 luglio, se procedere con l'autopsia o restituire la salma ai familiari per i funerali.