Musica indipendente sotto la Serra

CHIAVERANO Si passa da una a due notti di musica, immersi nello scenario dell'Anfiteatro morenico con i colori del tramonto e il verde smeraldo delle colline della Serra. Raddoppia, grazie a una campagna internazionale di crowfunding, (finanziamento collettivo on line) "A night like this", il festival di musica e arte indipendenti, in programma venerdì 15 e sabato 16 luglio, a Chiaverano. Ma c'è quello che resta del giorno: il sole, che si riflette nelle acque del lago Sirio per gli unplugged di domenica 17. L'edizione è la numero cinque, con una line up sempre più ricercata, e la band australiana dei The Temper Trap a fare da traino. Oltre 30 band e 5 palchi in 3 diverse postazioni, un'area expo di prodotti handmade e degustazioni a km zero, comodamente seduti su panche e tavoli in legno, allestiti tra i vari stand, mostre e laboratori artistici (pittura, design e moda) che si svolgono nell'area del festival in piazza Ombre e in altri luoghi del paese: tradizioni locali che s'incontrano con l'attitudine cosmopolita di un pubblico vario e trasversale. Il festival nasce nel 2012 da un'idea dell'associazione culturale milanese A night like this, proprio come il festival, cresciuta a pane e musica, che poi lo realizza con la collaborazione del Comune di Chiaverano, attento alla valorizzazione turistica declinata in chiave culturale. La direzione artistica del festival è affidata a Cecilia Miradoli, già vocal del gruppo Nomoredolls, insegnante di musica e organizzatrice di eventi con una passione per il Canavese: «La nostra proposta – racconta Miradoli – prende forma fuori dai circuiti musicali urbani, inserendo una rassegna di stampo europeo in un meraviglioso contesto locale: indie, rock, new wave, elettronica, synth pop, folk e shoegaze si alternano sui palchi come un mosaico. L'evento è progettato per regalare un'emozione unica, per godere della rassegna in completo relax. A supporto ci sono strutture convenzionate: servizi navetta che collegano Chiaverano alla stazione di Ivrea e la possibilità di dormire nel camping sulle sponde del Sirio, offrono l'opportunità, non solo di ascoltare musica, ma di trascorrere un weekend indimenticabile tra natura e cultura». Due notti speciali dove tutto può accadere, come nel pezzo dei Cure che dà il nome al festival. Si rinnova la partnership con Deezer e la collaborazione con Instagram/igworldclub: un contest nazionale, andato avanti fino a giugno per premiare le 100 migliori foto dall'hastag #assiemea e #comemivedo. Gli scatti vincenti al pluriuso accanto alla mostra della rivista Oasis. Lydia Massia