Primi cittadini del Canavese a Roma per la sfilata

COLLERETTO GIACOSA È ricordata come un'esperienza personale significativa da parte dei sei sindaci canavesani che vi hanno partecipato la presenza, a Roma, alla festa per i 70 anni della Repubblica, che ha visto la tradizionale sfilata ai Fori Imperiali, aperta quest'anno da 400 sindaci in rappresentanza degli 8.000 comuni italiani. Oggi, sfogliando le fotografie raccolte all'indomani del breve viaggio, i Primi cittadini di Caluso, Colleretto Giacosa, Parella, Quagliuzzo, San Carlo e Vauda, ne tracciano volentieri un bilancio. «Vi ho aderito senza esitazioni - sottolinea Maria Rosa Cena, sindaco di Caluso - felice di poter rappresentare tutti i miei concittadini alla parata romana. Un particolare merito dell'Anci è stato quello di concedere l'opportunità a tutti i sindaci di aprire la sfilata dei reparti militari, dando forma concreta all'ideale di unità di tutte le istituzioni della nostra Repubblica». Alessandro Fiorio, primo cittadino di Vauda, aggiunge: «La scelta di aprire le celebrazioni alla partecipazione dei Sindaci è stata una bella iniziativa con la quale si è contribuito ad alimentare il senso di appartenenza dei cittadini al Paese e non unicamente al singolo comune di residenza. Sono orgoglioso che anche Vauda Canavese abbia preso parte a questo momento di coesione». «Ho vissuto l'anniversario della Repubblica con l'orgoglio di indossare la fascia tricolore di San Carlo Canavese», fa eco il sindaco Ugo Giuseppe Guido Papurello: «È' stata un'esperienza unica che ricorderò per tutta la vita e per cui ringrazio la ministra Pinotti e l'Anci». Paola Gamba, sindaco di Colleretto Giacosa, commenta: «Sono felice d'aver preso parte con altri sindaci del Canavese e dell'Unione Terre del Chiusella alla sfilata, ritenendo importante riconoscere il ruolo prezioso che i comuni e il territorio hanno nella vita del nostro Paese. Ho provato commozione che ad aprire la parata siamo state noi sindaco-donna per ricordare che solo 70 anni fa ci fu concesso, per la prima volta in Italia, il diritto di voto. Diritto che tutte le donne e specialmente le ragazze devono sostenere». «Se fosse possibile mi piacerebbe ripere il tutto il prossimo anno», esprime il vicesindaco di Parella, Roberto Balma. «Mi auguro che la partecipazione alla parata non sia stata solo la gita dei sindaci a Roma, - afferma Pier Luigi Terzi, primo cittadino di Quagliuzzo - ma che ognuno di noi si sia fatto portabandiera del proprio comune e dei propri abitanti. L'Italia è una e indivisa e noi dobbiamo con tutte le nostre forze rappresentarla nel modo migliore possibile». (fr.fa.)