MAI DIRE MAI SE C’È DI MEZZO L’AUTOMOBILE
di VALERIO BERRUTI Mai dire mai, almeno nel mondo dell'automobile. Pensiamo a monovolume e station wagon che sembravano destinate al dissolvimento e che invece da qualche tempo stanno ritrovando una nuova vita. Perché Suv e crossover che avrebbero dovuto scrivere la parola fine al loro cammino, pur continuando a crescere in tutti i mercati, non sono riusciti nell'intento. Basti pensare al caso italiano dove le vendite di monovolume grandi nel primo quadrimestre sono passate da 1.604 del 2015 a 3.756 che equivale ad una crescita del 136%. Difficile trovare qualcosa di simile in altri segmenti. È presto per dire se si tratta di un exploit oppure di una tendenza consolidata ma, almeno a vedere, dal numero e dalla qualità dei nuovi modelli arrivati sul mercato è possibile propendere decisamente per la seconda ipotesi. Nell'ultimo anno, infatti, sono state completamente rinnovate auto cult come la Renault Espace, capostipite della categoria, le Ford S-Max e C-Max e la Volkswagen Sharan. La Bmw, invece, ha addirittura debuttato nel settore con la prima monovolume compatta della sua storia, la Serie 2 Active Tourer nelle versioni a cinque e sette posti. E a queste si è appena aggiunta (come raccontiamo accanto) la quarta generazione della Renault Scénic che a differenza delle precedenti strizza l'occhio a un design più da crossover che da monovolume tradizionale. Dunque un grande ritorno forse perché di spazio in più abbiamo bisogno tutti. Quindi, mai dire mai. @valerio__berruti ©RIPRODUZIONE RISERVATA