Incendi boschivi, servono volontari giovani
LUGNACCO «Servono forze nuove, molti dei nostri uomini, infatti, hanno già superato o stanno per raggiungere i 65 anni, età dopo la quale non si può più essere operativi sugli incendi». È l'appello, accorato, lanciato da Martino Motto Ros, responsabile della squadra antincendi boschivi che raggruppa i volontari di Lugnacco e Pecco. «Ormai il nostro gruppo è ridotto all'osso e tra qualche anno non sarà più in grado di far fronte alle emergenze che, soprattutto sul territorio della Valchiusella, purtroppo si presentano sempre con grande frequenza» aggiunge Motto Ros. Il responsabile tiene poi a sottolineare che non si vuole nel modo più assoluto pensionare coloro che hanno superato quel limite di età fissato dal regolamento delle squadre Aib (antincendi boschivi). «Ci sono altri servizi di pubblica utilità nei quali in nostri volontari fuori età possono essere senza dubbi proficuamente impiegati», precisa infatti il capo squadra, il cui appello è rivolto oltre che ai giovani di Lugnacco e Pecco, anche a quelli del vicino paese di Vistrorio. Per lo spegnimento degli incendi boschivi, oltre a quella guidata da Martino Motto Ros, sono presenti in Valchiusella le squadre di Rueglio-Alice, Vidracco-Issiglio e Traversella. «I componenti della mia squadra sono abbastanza giovani, tuttavia non sarebbe male se altri entrassero a farne parte, non si è mai in troppi in questi casi aggiunge Francesco Franza, responsabile dei volontari del comune di Traversella. Nell'anno in corso sono già stati una decina, in Valchiusella, gli incendi sui quali sono intervenute le squadre locali. Giacomo Grosso