Polemica sensi unici, Davide Brunasso scrive al prefetto

VALPERGA A quasi tre mesi di distanza dalla presentazione della mozione con la quale il capogruppo della minoranza di Primavera a Valperga, Davide Brunasso, chiedeva la revoca dell'ordinanza che ha istituito il senso unico in alcune vie del centro storico, supportata anche da una raccolta firme sottoscritta da oltre una cinquantina di cittadini, l'amministrazione comunale guidata dal sindaco, Gabriele Francisca, non ha ancora portato in consiglio comunale il documento protocollato dall'ex primo cittadino. E così, Brunasso e la collega Chiara Boggio hanno preso carta e penna e scritto al prefetto di Torino per richiedere la convocazione di un consiglio comunale con all'ordine del giorno tale mozione. Ne ha dato comunicazione l'ex sindaco durante la seduta consiliare di venerdì sera prima di abbandonare l'aula unitamente alla Boggio. «A quasi settant'anni dalla Costituzione della Repubblica italiana- ha affermato Brunasso -, mai si era dovuti arrivare a tanto nel Comune di Valperga. Nessuna forza di minoranza si era dovuta rivolgere in prefettura per ripristinare le regole e le norme che sono state lese. Quelle del diritto, in primis, calpestate, e del rispetto delle persone e dei cittadini. Un fatto vergognoso che dimostra ancora una volta l'arroganza e l'insolenza del sindaco e della maggioranza». «Nel prossimo consiglio comunale, senza dubbio ci sarà modo di votare la mozione- ha liquidato la vicenda Francisca -. Bastava un quinto dei consiglieri, tre persone, per fare richiesta al sindaco di convocare il consiglio comunale. Se l'ex sindaco non ha letto attentamente il regolamento, non è colpa nostra». I componenti del gruppo di minoranza primavera a Valperga hanno poi abbandonato l'aula. (c.c.)