I primi quarant’anni della cooperativa per l’Erbaluce

CALUSO Un convegno, la premiazione di alcuni soci fondatori e di Elisa Ravasenga, la studentessa dell'indirizzo arte e design del liceo Martinetti di Caluso, vincitrice del concorso per la creazione di un etichetta dedicata all'anniversario, ha suggellato, nella mattinata di sabato scorso al teatro Sant'Andrea, i primi quarant'anni di storia della Cooperativa produttori Erbaluce di Caluso. A ricevere una targa dalle mani dell'assessore regionale all'agricoltura Giorgio Ferrero, con il merito di aver fondato la cooperativa, sono stati Anselmino Scapino, Ferdinando Viglieno Cossalino. Un premio in memoria alla carriera è stato assegnato a Marco Tronzano, indimenticabile presidente della Cooperativa, mentre Paolo Vercelli è stato premiato per il i suoi 25 anni di maestro cantiniere. Era il 27 dicembre del 1975 quando 14 soci fondatori (alcuni purtroppo non sono più in vita) firmarono l'atto costitutivo della cooperativa; il quarantennale festeggia la prima annata di produzione. Che è stata nel 1976 . Oggi i soci sono 160 per circa 35 dei 200 ettari della doc Erbaluce. I locali erano quelli della scuola enologica nell'istituto Ubertini, che ancora oggi conferisce alla cantina le uve del suo vigneto. «Sono passati 40 anni e la cantina è più che mai dinamica e proiettata verso il futuro - ha esordito l'attuale presidente Bartolomeo Merlo - Abbiamo chiuso il bilancio del 2015 con un fatturato di 1 milione e 300 mila euro, per un totale di 125.600 bottiglie vendute. Le etichette di maggior successo si confermano l'Erbaluce Fiordighiaccio, (48.000 bottiglie) e lo spumante Cuvèe soleil (22 mila bottiglie). Mentre resta di nicchia la vendita del Passito (4 mila bottiglie). Salgono le vendite del Canavese rosso, che comincia a diventare un vino molto apprezzato dai consumatori. Ma l'Erbaluce è molto di più un vino: è identità del territorio e sua memoria». A sottolineare il lungo percorso di miglioramento qualitativo dell'Erbaluce e del Canavese rosso, tra ricerche, sperimentazioni ed investimenti fatti in cantina e tra i filari a pergola, sono stati i docenti della facoltà di agraria Vittorino Novello, e Vincenzo Gerbi. Presenti al convegno anche Sergio Arnoldi della Camera di commercio di Torino ed i vertici delle organizzazioni di categoria agricola: Lodovico Actis Perinetto per la Confederazione Italina agricoltori, Paolo Dentis per Confagricoltura, e Mario Abrate per Confcooperativa Fedagri. «In 40 anni l'Erbaluce ha fatto un grande salto di qualità - ha detto Actis Perinetto - e la cooperativa produttori ha giocato un ruolo importante». ©RIPRODUZIONE RISERVATA