Dieci nuove telecamere per la sicurezza di Caluso
CALUSO Si amplia anche a Caluso il grande fratello, proprio in coincidenza con l'avvio del servizio associato di polizia municipale, che unisce la Città del vino a Mazzè e a Villareggia, decollato lunedì 2 maggio. Sono dieci le nuove telecamere che l'esecutivo del sindaco Mariuccia Cena acquisterà nei prossimi giorni per mettere in sicurezza il paese con una visione d'insieme. La spesa prevista è di 35 mila euro. «Gli occhi elettronici -spiega Cena - saranno posizionati in altrettanti punti sensibili del paese, su indicazione dei carabinieri della locale stazione e dei vigili urbani, che faranno alcuni sopralluoghi per valutare la collocazione migliore ai fini della prevenzione. Sicuramente alcune troveranno posto nelle vie di accesso al paese: ad esempio lungo l'asse di via Martiri d'Italia: un punto nevralgico con collegamenti sia verso Chivasso che in direzione di Mazzè. Anche il centro storico, dove sono concentrati la maggior parte dei negozi, dovrà avere le sue telecamere. Finora in paese le telecamere di video sorveglianza erano solo quattro. E sovente si guastavano. Una si trova all'ingresso del parco Spurgazzi sul lato del parco giochi. E da li non verrà spostata». Il servizio di polizia municipale potrà contare su otto agenti, coordinati dal comandante Francesco Tamburrino. Sarà attivo dal lunedì al sabato dalle 8 alle 19,30, ma è previsto un rafforzamento nei mesi estivi. Due le pattuglie che giornalmente controlleranno il territorio dei tre comuni. Sede del comando resta l'ex municipio in piazza Ubertini a Caluso. (l.m.)